C'était un soir, un matin peut-être, Sylvie
T'en souviens-tu, Sylvie? Je ne sais plus, Sylvie
C'était l'été, l'automne peut-être, Sylvie
Je n'en sais rien, Sylvie, c'est déjà loin, Sylvie
On perd jusqu'à la mémoire
D'un air que l'on a chanté
Et ton image nous sépare
Des paysages familiers
D'une rivière, d'un banc de square
Et d'une chambre où tu venais
Qui se souvient de nous, Sylvie?
Qui peut penser à nous?
Qui sait encore qu'il y a longtemps
On s'aimait fort, on s'aimait tant?
Mais tout s'efface, tout se remplace, Sylvie
Rêves d'enfants, Sylvie, rêves de grands aussi
Et le bonheur lui-même passe, Sylvie
Comme le temps, Sylvie, comme le vent, Sylvie
On perd jusqu'à la mémoire
D'un air que l'on a chanté
Et cet instant et ce visage
Que l'on voudrait se rappeler
Ne sont que des châteaux de sable
Bientôt la mer va remonter
Qui se souvient de nous, Sylvie?
Qui peut penser à nous?
Qui sait encore qu'il y a longtemps
On s'aimait fort, on s'aimait tant?
Mais on s'est sans doute fait des promesses, Sylvie
T'en souviens-tu, Sylvie? Je ne sais plus, Sylvie
Amour d'un jour, amour de jeunesse, Sylvie
Se sont perdus, Sylvie, et tu n'es plus que l'oubli
Joe Dassin (Joseph Ira Dassin, 1938-1980) è stato un cantante e compositore statunitense naturalizzato francese. Considerato uno dei più grandi artisti della musica francese degli anni '60 e '70, Dassin ha conquistato il pubblico con la sua voce calda e le sue canzoni romantiche e orecchiabili. Super poliglotta, era in grado di esprimersi e cantare in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e greco. Nato a New York da genitori francesi, si trasferì in Francia all'età di 18 anni per dedicarsi alla musica. Il suo successo arrivò con il brano "Les Champs-Élysées" (1970), che divenne un inno nazionale francese. Tra le sue canzoni più famose ricordiamo anche "Salut les copains", "Et si tu n'existais pas", e "Laissez-moi danser". Dassin ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Claude François e Gilbert Bécaud. La sua musica è ancora oggi molto apprezzata in Francia e nel mondo.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.