Mine eyes have seen the glory
Of the coming of the Lord
He is trampling out the vintage
Where the grapes of wrath are stored
He has loosed the fateful lightening
Of His terrible swift sword
His truth is marching on
I have seen him in the watch-fires
Of a hundred circling camps
They have builded him an altar
In the evening dews and damps
I can read his righteous sentence
By the dim and flaring lamps
His day is marching on
I have read a fiery gospel
Writ in burnish`d rows of steel
As ye deal with my condemners
So with you my grace shall deal
Let the hero, born of woman
Crush the serpent with his heel
Since God is marching on
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Our God is marching on
He has sounded form the trumpet
That shall never call retreat
He is sifting out the hearts of men
Before His judgment-seat
Oh, be swift, my soul
To answer him be jubilant, my feet
Our God is marching on
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Our God is marching on
ln the beauty of the lilies
Christ was born across the sea
With a glory in his bosom
That transfigures you and me
As he died to make men holy
Let us live to make men free
While God is marching on
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Glory, glory, hallelujah
Our God is marching on
Melvin Lee Greenwood, noto semplicemente come Lee Greenwood, è un cantante, cantautore e musicista statunitense nato a Tulsa, Oklahoma, il 13 aprile 1942. Attivo dal 1966, Greenwood è principalmente conosciuto per la sua musica country, con influenze di pop e gospel. È considerato uno dei più grandi interpreti della musica country americana, grazie al suo stile vocale potente e melodie emozionanti. La sua canzone più famosa, "God Bless the U.S.A.", ha raggiunto il successo internazionale nel 1984 e continua ad essere un inno patriottico negli Stati Uniti. Greenwood ha vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Awards e una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "I Don't Mind the Thorns" (1976) e "God Bless the U.S.A.", pubblicato nel 1984. Altre canzoni rappresentative del suo repertorio sono "Ring on Her Finger, Match in His Pocket", "Love Will Come and Go" e "You've Got a Good Love There".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di