Pity the poor man, pity the sad man
Pity the green man, who couldn't afford to orgy
Pity the policeman, pity the snowman
Pity the woman, who couldn't afford to orgy
"Say, Johnny, you're a little lonesome?
Oh, come on big boy, let me show you
Mmm, don't you wanna good time?"
Good for the postman, good for the con man
Good for the milkman, they can afford to orgy
Good for the butcher, good for the astronaut
Good for the curate, they can afford to orgy
"Come on, honey, keep breaking my heart
Ooh, you're breaking my heart. Aah, aah"
If it's a problem, getting together
Leave it alone, it's the easiest way
Great while it lasts, but it don't last forever
Nothing like living real dangerously
"Ooh, come on, give yourself a break.
Oh, don't worry, baby, you'll get over it.
Mmm, you'll get over it."
Sorry to hear it, sorry to see it
Sorry to mention I couldn't afford to orgy
Seems such a bother, one thing, another
Tempting and teasing, just for an orgy
"Oh no, you have to take a chance.
Ah, you've gotta give me one chance anyway, ha heh heh heh.
Mmm, you can sure do it. Ah, mmm. C'mon. Mmm. Ooh. Ah, ooh, mmm.
John Cale è un musicista e compositore gallese, nato nel 1942. Dopo aver studiato musica a Londra e New York, si è unito ai The Velvet Underground nel 1965, contribuendo in modo significativo al loro sound sperimentale e distintivo nei primi due album. Cale introdusse il suono drone della viola, elemento caratteristico di brani come "Venus In Furs". Dopo l'album *White Light/White Heat*, ha lasciato la band a causa di divergenze musicali con Lou Reed. Cale desiderava continuare ad esplorare sonorità sperimentali, mentre Reed si orientava verso canzoni pop più semplici. Cale ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album come *Vintage Violence* (1970) e *Paris 1919* (1973), influenzando generi musicali come il rock sperimentale, l'ambient e la musica elettronica. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano "Gideon", "The Endless Plain of Glass" e "Hallelujah".
Talento puro ignorato in vita, fino al suicidio. Oggi è di culto.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di