Faces turn towards war
Cold eyes searching the emptiness
Night mixes with day
Moon eclipsed sun
Our motionless faces
And cold glassy eyes
Melt the foreboding wasteland
Chaos emerging in waves
Destruction lunging from the darkness
Soldier's hearts turned to stone
Armies stand motionless on their positions
It is not us who will cry from pain!
Our graves not trodden by ghosts
Blood that is not blood
Flesh that is not flesh
In the ashes will find its end
Our swath and fire trails
Gleaming with weapons in the night
Crests swing on the wind
Panzer forces in harmony
Savagery lunging to be unleashed
Sun glaring from the steel
Wotan bewitched their hearts
White armies united for revenge!
Enemy charging from the darkness
Smashed by shields of hate
Chariots of fire descend from the sky
The inferno engulfs the valleys of tears
Impure creatures cloven in pain
Their skeletons picked clean by beast and fowl
Swords will smash David's star
Cross and Crescent are lost
In the dark current of the river of blood
To the north of the Rubicon
Divested by passage of time
The end and beginning a mystery
Suspended between life and death
The world of human and the world of gods
Lashed by a cold wind
We peer through the abyss
Where long shadows of enemies
Reside in their hopeless lair
To the north of Rubicon
Swords will smash David's star
Iron hammer crushing the cross
Holy Crescent tread into the ground
To the north, where stone monuments stand
And tumults rise
Valkyries awaken the eternal Aryan spirit
Graveland è un gruppo musicale di black metal polacco formatosi nel 1992 da Rob Darken (nato Robert Fudali). La musica di Graveland si caratterizza per l'influenza di elementi naturali, paganesimo e nazionalismo. Le liriche spesso esplorano temi legati alla natura selvaggia, alle tradizioni popolari e all'identità nazionale polacca. Rob Darken è l'unico membro stabile del gruppo, collaborando con diversi musicisti nel corso degli anni. Graveland ha pubblicato numerosi album in studio, tra cui "The 13th Moon" (1995), "Necromantia" (1997) e "Sword of the Fallen King" (2004). Il gruppo è considerato uno dei pionieri del black metal polacco, influenzato da band come Bathory e Burzum. Tra i brani più rappresentativi si possono citare "The Pagan's Path", "Blood and Iron" e "Winter's Embrace".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di