Je prendrais pas les routes principales
Je prendrais le ferry pour passer la rivire
Je mettrais tout ce que j'ai de bien dans les malles
Plein d'espoir, pour demain, pas grand chose d'hier
Face la mer sous la lune et l'toile
Je verrais se noyer l'orange tout au fond
Regarder passer quelques bateaux sans voile
Il est bon quelques fois de respirer fond
Tu me suffiras
Je me contenterais que de toi
Il suffira d'une petite tincelle
Pour que s'ouvre le ciel
J' te dirais pas que la vie est belle
Puisque tu sais que ca dure jamais
Y a plus que les neiges qui soient ternelles
Le repos, les regrets peut-etre la paix
J'irais chercher sur le vent des montagnes
Cet air ancien que tout le monde connat
Sacres paroles, qui nous accompagnent
Entrer dans la lumire enfin pour de vrai
Tu me suffiras
Je me contenterais que de toi
Il suffira d'une petite tincelle
Pour que s'ouvre le ciel
Il suffira d'une petite tincelle
Pour que s'ouvre le ciel
J'irais chercher sur le vent des montagnes
Cet air ancien qu' tout le monde connat
Sacres paroles qui nous accompagnent
Entrer dans la lumire enfin pour de vrai
Tu me suffiras
Je me contenterais que de toi
Il suffira d'une petite tincelle
Pour que s'ouvre le ciel
Tu me suffiras
Je me contenterais que de toi
Il suffira d'une petite tincelle
Pour que s'ouvre le ciel
Marc Lucien Lavoine, nato a Parigi il 18 novembre 1962, è un cantautore e attore francese di grande successo. Iniziò la sua carriera come attore teatrale negli anni '80, debuttando in teatro con la pièce "Le Dindon" di Georges Feydeau. Nel 1987 ottenne il suo primo ruolo cinematografico nel film "La Vie est belle", diretto da Claude Lelouch. Nel 1992 Lavoine si dedicò alla musica pubblicando il suo album di debutto, "Marc Lavoine". Il disco raggiunse un grande successo commerciale e lo consacrò come uno dei cantautori più popolari della Francia. I suoi successi includono brani come "Je te donne", "Elle m'a dit" e "C'est la vie". Lavoine è noto per il suo stile musicale pop-rock, caratterizzato da melodie orecchiabili e testi romantici. Ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Alain Souchon e Jean-Jacques Goldman. Oltre alla musica, Lavoine ha continuato a recitare in film e serie televisive, dimostrando un talento versatile che lo ha reso una figura di spicco nel panorama culturale francese.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di