(edizioni Suoni dall’ Italia / Guarino Ed. musicali)
DA BIRRA AL SIFONE
SOLFEGGIA SENSUALE
COI SUOI TORBIDI TENTACOLI
SULLE MADREPORE DEI FONDALI
E IN QUANTE LINGUE REPPA
MOSTRANDO IL SUO ESPERANTO
CHE EINSTEIN GLI FA UNA PIPPA
E LUI, LUI SE NE FA UN VANTO
LEGGE HUME DA SOLO AL BAR
SORSEGGIANDO CARDINAL
SBARELLA DI ORGASMI LA BELLA OTERO
E SPUTA INCHIOSTRO NERO
ALTRO CHE HOUDINI
ECTOCOTILO (polpo a sette braccia), LO CHIAMANO COSI’
MA ‘U VURPE, ‘U VURPE E DI VURPE CE NE’ UNO
‘U VURPE, ‘U VURPE E TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO
‘U VURPE, ‘U VURPE CHE MEGLIO NO, NON C’E’
‘U VURPE HO DETTO, MICA UN CAZZO DI RE (la donzella)
NON HA ENDO O ESOSCHELETRO
E SI INFILA DOVE GLI STRAPARE
E IN UN LAMPO SI CAMBIA D’ ABITO E COLORE
MENTRE IL NACCARIEDDE (lo sgombro) ROKER
APPARE SOPRA IL PALCO
E IL CONCERTO PUO’ GIA’ INIZIARE
IL CAURRO (granchio) FILOSOFO INNAMORATO DELLA SOGLIOLA
DI UN’AMORE NON RICAMBIATO
IN UNA TARANTO TALATTICA USCITA DAL MARE
DI UN MARE CHE ORMAI E’ DA SALVARE…
MA ‘U VURPE, ‘U VURPE E DI VURPE CE NE’ UNO
‘U VURPE, ‘U VURPE E TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO
‘U VURPE, ‘U VURPE CHE MEGLIO NO, NON C’E’
‘U VURPE HO DETTO, MICA UN CAZZO DI RE (la donzella)
LE VOPE ( boghe) PROLETARIE SON LA CLASSE “VOPERAIA”
LE VOPE CON LE LORO TUTE BLU
E IL LUPO BRANZINO CA’ FOTTE E TUTTO GNOTTE (che mangia e tutto ingoia)
DICE “IO SO’ PATRUNE E SOTTE TU!” (il padrone sono io e il sotto sei tu)
TARANTINI CON LA RAFFO (la birra dei tarantini) INFILZATA NELLA MANO
IN UNA TARANTO FERITA E SEMPRE IN GUERRA
PESCI E UOMINI DAL MARE DA DOVE VENIAMO
CON LE VITE “SPITTIRRATE” (traboccanti) DI BIRRA
MA ‘U VURPE, ‘U VURPE E DI VURPE CE NE’ UNO
‘U VURPE, ‘U VURPE E TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO
‘U VURPE, ‘U VURPE CHE MEGLIO NO, NON C’E’
‘U VURPE HO DETTO, MICA UN CAZZO DI RE
‘U VURPE, ‘U VURPE CHEMBA’ (compare) VENE N’ADDORE ( si sente un odore)
DA SUS’ ‘A LOGGE ( da sopra il balcone) D’UN PESCATORE
OH SANDE CATAVETE ( Santo Cataldo) PIENSECE TU! (pensaci tu)
‘U VURPE , ‘U VURPE HO DETTO E NINDE CCHIU’… ( e niente più)
NECOLE ( Nicola) AVEVA UN CANCRO MA NON SI E’ MAI ARRESO
E LA SORTE, IL DESTINO E COSI’ SIA
NON HA VOLUTO METTERCI UNA PIETRA DI CONTRAPPESO
E IL VENTO UN GIORNO SE L’E’ PORTATO VIA…
…E TU NO’ TE STUTE (non ti spegni)
NO’ TE STUTE MAI (non ti spegni mai)
NO, TU NO’, NO’ TE STUTE MAI…
NO, TU NO’, NO’ TE STUTE MAI
E TU NO’ TE STUTE...
Nato a Lizzano, in provincia di Taranto, Mimmo Cavallo forgia la sua vena artistica trasferendosi prima a Torino e successivamente a Roma. Il suo esordio nel 1980 quando pubblica, per CGD, "Siamo Meridionali" album che rappresenta un modo nuovo e fresco, soprattutto vitale, di parlare del Sud. La particolarità della sua musica e dei suoi testi, una miscela di rock ironico e graffiante unito a ballate dolcissime, ne fa subito uno dei cantautori più originali della sua epoca. Non si può parlare di Mimmo Cavallo prescindendo dal suo luogo di appartenenza, il Salento, terra di primitivo e di taranta. In questo senso la sua musica è palesemente figlia delle danze frenetiche risalenti al medioevo (ma le cui radici sono ben più remote) influenzata e mixata dalle sue esperienze successive. Nei suoi ritmi c'è una sorta di presenza magica e rituale che riporta a una coreutica pagana, primitiva (si noti per esempio il grande uso dei tempi dispari, le innumerevoli "squadrature", l'uso del dialetto). Aver vissuto l'adolescenza a contatto con la cultura contadina porta Mimmo continuamente ad un attento e appassionato itinerario di ricerca delle radici non solo dell'animo taranto-salentina ma di tutto il sud (suo incommensurabile amore). In seguito vengono pubblicati "Uh, mammà" e "Stancami stancami musica". Scrive con Enzo Biagi "Ma che storia è questa", sigla della trasmissione televisiva La storia d'Italia a fumetti, ed è autore di canzoni poi portate al successo da molti artisti italiani tra cui Mia Martini, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Syria e Al Bano. Importante la sua collaborazione con Zucchero Sugar Fornaciari con cui di recente ha scritto "Vedo Nero" e "Non illudermi così" terza traccia inedita presente nella versione deluxe di "D.O.C.", il brano è la versione, riadattata, di "Don't make promises" di Tim Ardin, canzone folk del 1966. Dopo qualche anno di silenzio, dovuto alla rottura verso un "certo mondo discografico", inizia il sodalizio con DDD e nel 1989 esce "Non voglio essere uno spirito" seguito nel 1992 dall'autobiografico "L'incantautore". Nel 2011 con EDEL pubblica "Quando saremo fratelli uniti" e nel 2014 con Suoni dall'Italia "Dalla Parte delle Bestie". Attualmente è in lavorazione l'album di ritorno, di prossima pubblicazione, anticipato da "'U VURPE" dal 14 giugno in radio.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.