E Gigi con lo stesso sguardo severo da cinquant'anni
dice "gli stranieri fanno coda agli sportelli
fanno paura a mia figlia che è bella"
e Luca ride di gusto di un riso involontario e contagioso
è un uomo semplice e ignorante e vuole bene solo a Lulù.
Disse il gatto che la notte è fatta per grattare le porte
non dormo neanch'io e nel sonno mi sparano al cuore
e non so pensare ad altro che non sia
"ma quando dormirò?"
Ho il controllo di me
ho il controllo di me.
Non mi hai mai chiamato "tesoro", e meno male.
Meno male che non ho creduto in niente,
mi sento veramente bello oggi sono una calamita
e se non sbatto non si stacca nessuno.
Fuoco-di-paglia si è svegliato male
allora cerca complici nell'aria
lui che come i poeti non ha mai creduto in niente.
Nessuna pietà.
Ho il controllo di me
ho il controllo di me.
Un traffico orrendo, i cagnolini che tirano
ma Gesù insiste nel chiamarti tu finalmente gli dai retta
lui urla "non fare tardi bidone".
Tu con queste doti ridi di gusto e sei risentita?
per tutto quello che vedi che vola che ti circonda
tu che sai il motivo e dai i nomi che vuoi?
infatti arriva Gesù dice "ci vediamo più tardi"
e torna indietro e vi separa solo Viale Venezia.
Giovanni Peli (Brescia, 1978) è un cantautore italiano attivo dal 2010. Dopo aver pubblicato diversi demo autoprodotti, esordisce ufficialmente nel 2012 con l'album "Tutto ciò che si poteva cantare" per l'etichetta Kandinsky Record. Il suo percorso musicale inizia con l'EP della serie Eureka, sempre per la stessa casa discografica. Oltre alla musica, Peli è un autore poliedrico: ha pubblicato la raccolta di terzine "Informazioni fiammanti" nel 2004 e il romanzo in versi "Il Principe, il Bibliotecario e la dittatura della fantasia" nel 2008. Ha collaborato come librettista e paroliere per diverse produzioni teatrali e mostre fotografico-letterarie. I suoi testi sono apparsi su riviste e antologie, mentre le sue canzoni sono state incluse in compilation. Tra i brani più rappresentativi di Giovanni Peli si ricordano "La mia città", "Il silenzio tra noi" e "Un giorno come oggi".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di