We shall rise, and we Shall hasten
On the paths of our ancestors
We will pick up our broken and rusted swords
And we will pierce them, for the death carrying steel
A tribe will be reborn through the blood
That eternally runs in the sons of Wotan
Forgotten tongue, and forgotten crests
Will be brought back to Earth
Let's arise so that we can step on the paths of
Honor and pride, and to be hailed with praise
The white warrior of Wotan will once again
Plunge his sword into the age-long enemy's heart
[*]
The bastards of the viper Yahweh
will beg for mercy on their knees
We will feed the Earth with their blood
We, the folk of winter and frost
The warriors of the Pagan North
Harden your hearts and bravery
Because the day of our uprising is near
We will revive from the ashes of ancient praise
Which is not forgotten, and not obliterated
We will arise once again, to return praise to our Gods
Swords will shine again, in the light of fire and thunder
The four wings of the Sun will waft upon the paths of our fate
Once again. White children will be proud of their
Fathers and their Mothers
We shall rise, ad we shall hasten
On the paths of honor and pride
White warrior of Wotan folk of water and frost
The white warriors of Wotan will once again
Plunge his sword into the age-long enemy's heart
[REPEAT *]
Graveland è un gruppo musicale di black metal polacco formatosi nel 1992 da Rob Darken (nato Robert Fudali). La musica di Graveland si caratterizza per l'influenza di elementi naturali, paganesimo e nazionalismo. Le liriche spesso esplorano temi legati alla natura selvaggia, alle tradizioni popolari e all'identità nazionale polacca. Rob Darken è l'unico membro stabile del gruppo, collaborando con diversi musicisti nel corso degli anni. Graveland ha pubblicato numerosi album in studio, tra cui "The 13th Moon" (1995), "Necromantia" (1997) e "Sword of the Fallen King" (2004). Il gruppo è considerato uno dei pionieri del black metal polacco, influenzato da band come Bathory e Burzum. Tra i brani più rappresentativi si possono citare "The Pagan's Path", "Blood and Iron" e "Winter's Embrace".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di