Sufferation, Sufferation
Sufferation, Sufferation, Sufferation
What a disgrace amongst the human race
What a shame amongst the human race
What a disgrace amongst the human race
What a shame amongst the human race
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
Sufferation, Sufferation
So they sit down and plan how to
Administrate this world power
So they sit down and plan how to
Administrate this world power
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
So they do the things they think is right
Yes they do it they do it twice
So they do the things they think is right
Yes they do it they do it twice
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
Lawd oh sufferation lawd oh sufferation
Lawd oh sufferation
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
Human race sufferation
Human race sufferation
Human race sufferation
Sufferation sufferation
Our men they suffer sufferation
Our woman they suffer sufferation
Our children they suffer sufferation
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
What a disgrace amongst the human race
What a shame amongst the human race
What a shame amongst the human race
What a disgrace amongst the human race
What a shame amongst the human race
World Power some of them a suffer
World Power some of them a suffer
Sufferation
Yes we suffer
Yes we suffer
Let's not talk about race
Let's not talk about color
Let's not talk about race
Let's not talk about color
Burning Spear, vero nome Winston Rodney (1945), è un leggendario cantante e musicista reggae giamaicano. Nato a Saint Catherine, in Giamaica, ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60, influenzato dal movimento rastafariano. Con il suo stile vocale potente e le sue liriche profonde, Burning Spear si è affermato come uno dei più grandi esponenti del reggae roots, un genere caratterizzato da testi politici e sociali. Tra i suoi brani più famosi figurano "Marcus Garvey", "Slavery Days" e "The Gathering of Tribes". Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con artisti di spicco come Peter Tosh e Lee Perry. Burning Spear è considerato uno dei pionieri del reggae moderno, la cui musica continua ad ispirare generazioni di musicisti e appassionati in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di