
Dopo esser stato il batterista dei Julie's Haircut e il leader dei Joe Leaman, ho iniziato a suonare in perfetta solitudine nel 2006. Ho pubblicato un album chiamato "Close your eyes, think about beauty" per la Black Candy Records di Firenze, poi (sempre per loro) un album insieme ai Mosquitos (una geniale band di Frosinone) chiamato "In Love" e, sempre per loro, un 7 pollici dove io e Chris Eckman (si, quello dei Walkabouts. Siamo amici, ogni tanto capita che suoniamo pure insieme) ci scambiavamo una cover. Poi mi son detto che era ora di cominciare a cantare in italiano, perché avevo ormai raggiunto "L?età della ragione". E proprio quello è stato il titolo del mio primo album in italiano, nel Marzo 2009. Ha vinto anche il Premio Italiano Musica Indipendente 2009 come "Miglior album autoprodotto" perché io mi autoproduco (Il perché lo potete leggere nella sezione chiamata "PERCHE?" che da queste parti abbiam quella fantasia lì). Nel febbraio 2010 ho poi fatto uscire un altro album, questo anche su vinile. Si chiama "Chi ha rubato le strade ai bambini?". A Luglio del 2011, dopo alcuni problemi di salute (perché a me quando le cose mi van bene dopo mi vien sempre qualcosa, per controbilanciare) ho pubblicato un altro disco chiamato "I SONNAMBULI". Nel corso di una decorosa esistenza, ho avuto l?onore di sputacchiare insieme nello stesso microfono con persone del calibro di: Chris Eckman, i Walkabouts, i Giant Sand, J Mascis, i Califone, i Fairport Convention, Katamine, i Dianogah, i Modena City Ramblers, Nada, solo per dire quelli molto più famosi di me (o americani, che anche se non son più famosi fa figo lo stesso). Oppure Offlaga Disco Pax, Le Luci Centrale Elettrica, Dente, Baustelle, Giardini di Mirò, Zen Circus, Alessandro Fiori? per dire quelli che magari hanno cominciato dopo di me ma son poi diventati più famosi di me lo stesso. Ma non mi lamento mica, sia chiaro. Era per fare un poco di spirito, che altrimenti ci veniva una di quelle biografie seriose che sembra che tu sia chissà che cosa, che poi uno pensa "io questo qui non lo conosco" e si sente anche un poco uno stupido.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di