Faut pas jouer les loubards
Pas casser les portes
Pas rêver qu'un blouson noir
Décupler les forces
Si j'pouvais m'arrêter là
Passer mes gants et mes bras
Autour de son cou fragile
Et rêver que c'est facile
Et rêver que c'est facile
Frappe du gauche ! frappe des mains
Avance toujours ! avance !
Fais gaffe au contre ! serre bien les poings !
Avance toujours ! avance !
Rentre le tête ! ton crochet droit !
Avance toujours ! avance !
T'es un ringard ! t'as pas de souffle !
Avance toujours ! avance !
T'es pas mobile ! et t'es trop lourd !
Avance toujours ! avance !
Les coups sonnent ! on aime ça !
Avance toujours ! avance !
T'es trop vieux et c'est la dernière fois
Qu't'avances toujours ! qu't'avances !
J'aimerais revoir ma mère, v'là mon grand qui rentre
Tout petit en plein hiver au chaud dans son ventre
Un petit jardin discret des soucis et des pensées
Tout un monde simplifié et des yeux pour vérifier
Tout un monde simplifié et des yeux pour vérifier
C'est souvent dur à porter toute la violence
Tu peux pas te raconter faire des confidences
Une fois qu'il est sectionné le cordon vital
Tu comprends qu'il faut miser sur tes initiales
Tu comprends qu'il faut miser sur tes initiales
J'ai mal aux mains , j'ai mal aux os
J'avance toujours ! j'avance !
J'relève mes poings , j'fais le gros dos
J'avance toujours ! j'avance !
Je touche trente sacs pour ce boulot
J'avance toujours ! j'avance !
Si j'dormais plus , j'aurais l'tempo
J'avance toujours ! j'avance !
Je l'ai touché ! ça coule à flot !
J'avance toujours ! j'avance !
Il y a du sang plein les carreaux
J'avance toujours ! j'avance !
Je vais l'finir ! j'aurai sa peau !
J'avance toujours ! j'avance !
Crochet au foie ! j'suis dans l'sirop !
Je suis un fou, un paumé, j'ai les mains qui tremblent
Je veux bien t'imaginer, une vie ensemble
Je vais rentrer à l'hôtel dans la jungle des poubelles
En passant près du métro j'appellerai son numéro
En passant près du métro j'appellerai son numéro
Mon poids mort sur son divan j'ai le corps qui vibre
Une marée en dedans qui perd l'équilibre
J'ai envie de faire l'amour lentement et en plein jour
Dans une chambre chauffée, habitée, ensoleillé !
Dans une chambre chauffée, habitée, ensoleillé !
Faut pas jouer les loubards
Pas casser les portes
Pas rêver qu'un blouson noir
Décupler les forces
Si j'pouvais m'arrêter là
Passer les gants et mes bras
Autour de son cou fragile
Et rêver que c'est facile
Et rêver que c'est facile
Bernard Lavilliers è un cantautore francese nato a Saint-Étienne nel 1946. Proveniente da una famiglia modesta, iniziò ad appassionarsi alla musica fin dall'età di quattro anni. Dopo aver lavorato in fabbrica, si iscrisse al Partito Comunista per difendere i propri ideali e nel 1965 partì per il Brasile, esperienza che segnò profondamente la sua visione del mondo. Rientro in Francia lo portò ad essere considerato renitente alla leva e incarcerato per un anno. Iniziò a cantare nei cabaret e nel 1967 uscì il suo primo singolo. Nel 1968 pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente "Lavilliers", che divenne poi il suo nome d'arte. Nel corso degli anni '70 ottenne successo con album come "Les poètes" (1972), "Le Stéphanois" (1975) e soprattutto "Les Barbares" (1976). Quest'ultimo lo consacrò come uno dei cantautori francesi più importanti. Lavilliers è noto per le sue canzoni che spesso trattano temi sociali, politici e di viaggio. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Le Grand Bleu", "La Ballade de la rue des Amants" e "Les Barbares". Nel 1992 cantò insieme a Léo Ferré alla fête de l'Humanité. Nel 2004 pubblicò l'album "Carnets de bord", un inno ai viaggi, e nel 2005 uscì il libro 'Bernard Lavilliers, Escales' di Gert-Peter Bruch.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.