J'écrivais des chansons sur le coin d'un juke-box
Tirant sur un gazon qu'avait rien d'orthodoxe
Je balançais mes mots de cuir et de charbon
Vivant à fleur de peau dans mes contradictions
Tous les bourgeois frileux ont transformé nos mots
En ont fait des jingles rétros pour les radios
Ont rachetés nos cuirs, nos motos, nos surins
Et nos copeaux bleutés vont finir chez Cardin
J'aurais voulu t'écrire une chanson d'amour
Pleine de bons sentiments, de départs, de retours
Enrobée de violons et de chœurs et d'échos
'Fin bref une chanson qui passe à la radio
Quand ton meilleur copain finit par te braquer
Tout ce que t'avais gardé pour le froid et l'angoisse
S'en va sur le chemin du brown et du sucré
Et tu restes tout seul les deux pieds dans la crasse
Moi je dis qu'y a qu'les putes qui peuvent savoir aimer
Les yeux de l'intérieur sont faits d'eau et de foudre
Tu sais vraiment quelque chose quand t'as tout déréglé
Les discours, les dollars, la musique et la poudre
J'aurais voulu t'écrire une chanson d'amour
Pleine de bons sentiments, de départs, de retours
Enrobée de violons et d'échos et de chœurs
'Fin bref une chanson branchée sur le secteur
Je ne suis pas un chef, je n'sais pas marcher droit
C'est pourquoi camarade tu peux tirer ta ligne
Je chanterai toujours pour mes copains d'en bas
Ceux que je reconnais sans un mot, sans un signe
C'est sûr on m'descendra un beau jour pour la frime
Pour une façon de voir, pour une question bénigne
Je s'rais rééduqué par des curés new-look
Armés de pataugas, de parkas et de boucs
J'aurais voulu t'écrire une chanson d'amour
Pleine de bons sentiments, de départs, de retours
Enrobée de violons et de chœurs et d'échos
'Fin bref une chanson qui passe à la radio
Si j'ai fait le tour de la Terre
Tu peux pas dire que j'en suis fier
Je suis pourri jusqu'à la moelle
Qui veut me vendre un idéal
Et je zone dans les bars de nuit
Tu te retournes dans ton lit
Bien au chaud dans ton alvéole
Tu branches ma cire et tu décolles
Tu sais le soleil est moins chaud
Y a du grisou dans le tempo
Tu m'aimes vraiment mais tu as peur
Tu tires toujours en amateur
Bernard Lavilliers è un cantautore francese nato a Saint-Étienne nel 1946. Proveniente da una famiglia modesta, iniziò ad appassionarsi alla musica fin dall'età di quattro anni. Dopo aver lavorato in fabbrica, si iscrisse al Partito Comunista per difendere i propri ideali e nel 1965 partì per il Brasile, esperienza che segnò profondamente la sua visione del mondo. Rientro in Francia lo portò ad essere considerato renitente alla leva e incarcerato per un anno. Iniziò a cantare nei cabaret e nel 1967 uscì il suo primo singolo. Nel 1968 pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente "Lavilliers", che divenne poi il suo nome d'arte. Nel corso degli anni '70 ottenne successo con album come "Les poètes" (1972), "Le Stéphanois" (1975) e soprattutto "Les Barbares" (1976). Quest'ultimo lo consacrò come uno dei cantautori francesi più importanti. Lavilliers è noto per le sue canzoni che spesso trattano temi sociali, politici e di viaggio. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Le Grand Bleu", "La Ballade de la rue des Amants" e "Les Barbares". Nel 1992 cantò insieme a Léo Ferré alla fête de l'Humanité. Nel 2004 pubblicò l'album "Carnets de bord", un inno ai viaggi, e nel 2005 uscì il libro 'Bernard Lavilliers, Escales' di Gert-Peter Bruch.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.