Usavo l'imperfetto lanciando i miei warnigs lasciavo il mio affetto scritto nel petto degli anni
messaggi di getto in eccesso come spamming dati che ho riposto su un supporto in overburning.
sui fogli coi lapis parlavo di aborti e di uno stato in rigor mortis come per il foscolo hortis
contandone i torti visione orrenda di morti un fiaccola spenta la fame e il buio negli occhi
giochi sporchi e governi porci eccidi nascosti dietro spauracchi falsi e distorti
in partita costante la pesante arrampicata cosciente che la mano era truccata
utente dei servizi la vita mi dava pechè la strada picchiava ed questo insegnava ma
dei tank cingolati avevo i conati bevevo i surrogati preconfezionati da questi ladri
amavo l'hip hop che ci aveva coniati ignorando i macro-massacri dei vari campi minati
Rit. Cosa? che cosa resta del passato? una visione nebbiosa su cui posa questo pathos
Che cosa? cosa abbiamo davvero lasciato? una foto sbiadita di ciò che è stato
Vivevamo in un mondo dove dovevi stare attento in quel tempo il soldo era anteposto al sentimento
vento di passione spento dalla cupidigia e ingordigia senza la materia grigia nella mia valigia
in quel tempo mille occhi sul cemento (noi) licantropia a far slalom tra pallottole d'argento
volti sconvolti giovani persi nelle coltri dove uno decideva il destino di molti
era avidità che scatenava odio facevan guerre per il monopolio sul petrolio
l'amore inesistente per quasi tutti inutile un espediente che colpiva come il jab di un pugile
labirinti da cui riuscivi a uscire a stento in cui affetto e giustizia erano beni a pagamento
i poveri non colmavano i divari e i governi non compravan cibo ma armi nucleari
eravamo strani reietti di quegli anni le distruzioni frutto dei nostri stessi inganni
troppi danni e troppi eccessi e peccati omessi dal saio papale lavato dai delitti commessi
Rit.
In quella vita dove musica colmava ogni lacuna l'amore e la scrittura rimedi per rabbia e paura
mistura ed unione di abusi e di coercizione su bambini ai confini chiusi in campi di cotone
o cucivano un pallone erano figli di affamati fanatismi malati spacciati per credi affermati
diseredati ubriachi sulla strada del nulla culla dei rami tagliati di una socio cultura fasulla
una collina brulla il nostro cuore il nostro se perdendo la testa per nulla come Robespierre
la simpatica verve vendeva morte su schermo come un quarterback ne raccoglievo lo scherno
il gelo nell'inferno ha sovvertito ogni regola e abbiam pagato pegno come ha fatto muzio scevola
arceri come Legolas frecce affamate di veritas carpendo quest'habitat privo di umana remora
Rit.
Porno è un gruppo musicale danese attivo dal 2003. Il loro genere musicale principale è la musica elettronica, con influenze di techno e house. Sono noti per le loro performance energiche e i testi provocatori. Il gruppo ha pubblicato diversi album, tra cui "Music Power" (2005) e "1.Liga" (2007), che hanno riscosso successo in Europa. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "The Sound of Music", "Get Down" e "I Wanna Be Your Lover". Porno è considerato un gruppo di culto nel panorama musicale underground.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.