Rit.
Io regina apatica, di mio umile, e umiliata,
ancora, di nuovo...
ho atteso qualcosa che sembra carme ma no,
ancora, ma vuole
sotto minacce accuse, priva di rispetto,
offesa, di nuovo...
Sola, senza fiducia, solo malignità,
ancora, e duole.
Malignità, affibiata ad arti incomprese,
ancora, di nuovo...
L'onestà, di un romantico precario
che si parla, ancora
con pesche, fonti di danze,
e peggiori trovate, le peggiori.
Le peggiori, della tua ora...
l'ennesima, esistenza rotta, ancora,
in un cumulo di fango,
disordinato e di tumulti, sporco
ispirazioni bloccate, da litigi
meno dolci, e grigii imbrogliati
riflessioni sghembe,
su presuntuosi, pezzi di vetro rosso.
M'infesto, l'anima di un attimo
regresso, almeno illusorio...
Ecco, come tutto, si ripete
in linee d'uno yantra paranoico.
Desideri cancellati,
da conferme nuove, compiti mancati
uno dietro l'altro, come
raffiche di scogli, poi respiro aborto,
pigne di parole, dal basso,
poi al vento, princìpi disprezzati,
lavaggi di cervelli manipolati,
da lingue livide, ira, fuoco,
embrioni barcollanti, su destini
dipinti al contrario su tutto.
Sembrano, esser stati d'ebrezza,
ma il mar, si è visto poco.
Rit.
Nausee, pisciate di cani,
e cuti graveolenti inquinano,
danneggiano l'aria di batteri,
che persistendo, perforano
promesse che levano tutto, (e basta!)
e mattini dormienti,
senz'ambizioni logiche.
Senza permesso di serenità e senza,
voglia di farmi scriver critiche
la penna, su poesie malandate,
poesie distratte da una storia
palesemente più importante,
della mia libertà illusoria.
Almeno illusoria, almeno illusoria...
(almeno illusoria!) sempre gelida,
da mani legate, e paranoidi baci
puzzolenti di bugia ipocrita.
Mentre palesemente mi ricorda,
chi dimenticar voglio
e chi dimenticar non voglio,
ormai incostrutto di genio...
viene scambiato per impostore,
che può, eccitarsi di me, solo.
Questa sono io, trattata
come una Regina, ma questa, sono...
e implorata di dedicarmi a sè,
in cambio di un sogno,
artificio: un sogno, non può esistere,
se sposa l'incubo... (io mollo il gioco).
Rit.
Lascio che mi distruggano, che
mi rovinino la passione, e la vita sociale,
è l'arte degli squilibrati, che si ripete.
Tutto... si ripete, ancora... ancora...
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di