Þú reyndir allt
Já, þúsundfalt
Upplifðir nóg
Komin með nóg
En það varst þú sem allt
Lést í hjarta mér
Og það varst þú sem andann aftur
Kveiktir inní mér
Eg fór, þú fórst
Þú rótar í
Tilfinningum
I hrærivél
Allt úti um allt
En það varst þú sem alltaf varst
Til staðar fyrir mann
Það varst þú sem aldrei dæmdir
Sannur vinur manns
Eg fór, þú fórst
(hopelandic)
Þú siglir á fljótum
Yfir á gömlum ára
Sem skítlekur
Þú syndir að landi
Ýtir frá öldugangi
Ekkert vinnur á
Þú flýtur á sjónum
Sefur á yfirborði
Ljós í þokunni
(hopelandic)
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You tried everything
Yes, a thousand times
Experienced enough
Been through enough
But you it was who let everything
Into my heart
And it was you who once again
Awoke my spirit
I parted, you parted
You stir up
Emotions
In a blender
Everything in disarray
But it was you who was always
There for me
It was you who never judged
My true friend
I parted, you parted
(hopelandic)
You sail on rivers
With an old oar
Leaking badly
You swim to shore
Pushed the waves away
But to no avail
You float on the sea
Sleep on the surface
Light through the fog
(hopelandic)
Sigur Rós è un gruppo musicale islandese di genere post-rock, formatosi a Reykjavík nel 1994. Il nome deriva dalla parola islandese per 'victory rose', che riflette la visione poetica e malinconica dell'artista. La formazione originale comprendeva Jónsi Birgisson (voce, chitarra), Georg Hólm (chitarra), Águst Hlöðversson (basso) e Orri Páll Dýrason (batteria). Nel corso degli anni, la band ha collaborato con numerosi artisti, tra cui il compositore islandese Hildur Guðnadóttir. Sigur Rós è noto per i suoi arrangiamenti orchestrali, le melodie eteree e l'uso di strumenti inusuali come il piano a coda e il violino. Il loro sound è spesso descritto come 'atmosferico', 'malinconico' e 'visionario'. Tra i brani più rappresentativi figurano 'Hoppípolla', 'Svefn-g-englar' e 'Glósóli'. L'album 'Takk...' del 2005 ha raggiunto un grande successo internazionale, consolidando la posizione della band come uno dei gruppi post-rock più influenti di tutti i tempi.
Shadow Kingdom, queste due parole, se stessi giocando ad "associazioni di idee" mi farebbero venire alla mente una nuova serie Netflix di fantascienza, ed invece no, è il nuovo concerto digitale di Bob Dylan. Sembra strano eppure non mi sono allontanata
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di