Voglio le mie tasche piene
e sangue e ferro e sabbia nelle vene
l'oro e l'eresia
profondo rosso obliqua simmetria
ed una nave orientata la prua
in alto mare a liberare.
Aristocratica
occidentale falsità
Dove arriva la fantasia,
un punto immobile di malinconia
mutabile assoluto
cemento armato trame di velluto
ed il pianeta chiede di lei
della sua vita un po' bandita.
Aristocratica
frammento senza gravità
per te laguna veneziana
per te notte transilvana
per te una carezza vera
nella macchina del tempo di una sera
per te mezza luna egea
per te sindrome europea
per te sogno non finito
mezzo cielo che si tocca con un dito
Oggi vado a gonfie vele
tra falso e vero tra Caino e Abele
frontiera d'incoscienza
morbida griglia fredda d'innocenza
ed un soffio di nostalgia
in aria esplode e un'eco si ode.
Atistocratica
rumore sordo di città
aristocratica, aristocratica
per te proibito fior di loto.
Per te lanterna dell'ignoto
per te orgia di profumi
la mia storia che si spegne dentro i lumi
per te maschera di giada
per te olografia di strada
per te batuffolo di lana
la paura di un tranquillo fine settimana
per te, per te, per te, per te
I Matia Bazar sono un gruppo musicale italiano formatosi a Genova nel 1975. La formazione storica comprendeva Antonella Ruggiero (voce), Carlo Marrale, Aldo Stellita (basso), Piero Cassano e Giancarlo Golzi (batteria). Il gruppo ha riscosso grande successo negli anni '80 con brani come "Ti sento", "Storie di tutti i giorni" e "Solo tu". Hanno vinto per due volte il Festival di Sanremo (1982 con "Starò bene" e 1985 con "Non ho più paura") e altrettante il premio della critica. Nel corso degli anni la formazione ha subito diversi cambiamenti, soprattutto tra le cantanti e i tastieristi. Nonostante questo, Matia Bazar rimane una delle band italiane più amate e riconosciute a livello internazionale.
La produzione cerca la protagonista del videoclip "Gianna": selezioni aperte fino al 24 settembre per le ragazze tra i 18 e i 30 anni.
I Matia Bazar ripartono con una nuova formazione. 4 giovani membri si stringono attorno all'unico superstite Fabio Perversi, dal 1998 alle tastiere.
Non è la prima volta e forse non sarà neanche l'ultima, ma Piero Cassano ha deciso di lasciare i Matia Bazar. Una perdita gravissima per il gruppo, che si stacca da uno dei suoi fondatori.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di