Tous les deux, on se ressemble
On a les yeux bien trop grands
D'avoir trop vu
Et les pieds nus
D'avoir trop couru
Après les nuages
Après les colombes
Tous les deux, on se ressemble
On a besoin de bouger
De temps en temps
Contre le vent
De changer de gens
De prendre le temps
Si on veut le refaire le monde
Viens, là-bas au bout des rails
Jusqu'à ce que le train s'arrête
Viens, il faut que l'on s'en aille
Il faut le faire ce fameux voyage
Qu'on promet toujours aux enfants bien sages
Et qu'ils ne font pas
Avec moi, tu le feras
Comme les oiseaux d'octobre
Nous vous laissons notre nid dans la maison
Et nous n'emportons
Que quatre chansons
Plus on est léger pour voler
Plus loin on vole
Viens, là-bas au bout des rails
Jusqu'à ce que le train s'arrête
Viens, il faut que l'on s'en aille
Il faut le faire ce fameux voyage
Qu'on promet toujours aux enfants bien sages
Et qu'ils ne font pas
Avec moi, tu le feras
Tous les deux comme les oiseaux d'octobre
Nous vous laissons notre nid dans la maison
Et nous n'emportons
Que quatre chansons
Plus on est léger pour voler
Plus loin on vole
Joe Dassin (Joseph Ira Dassin, 1938-1980) è stato un cantante e compositore statunitense naturalizzato francese. Considerato uno dei più grandi artisti della musica francese degli anni '60 e '70, Dassin ha conquistato il pubblico con la sua voce calda e le sue canzoni romantiche e orecchiabili. Super poliglotta, era in grado di esprimersi e cantare in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e greco. Nato a New York da genitori francesi, si trasferì in Francia all'età di 18 anni per dedicarsi alla musica. Il suo successo arrivò con il brano "Les Champs-Élysées" (1970), che divenne un inno nazionale francese. Tra le sue canzoni più famose ricordiamo anche "Salut les copains", "Et si tu n'existais pas", e "Laissez-moi danser". Dassin ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Claude François e Gilbert Bécaud. La sua musica è ancora oggi molto apprezzata in Francia e nel mondo.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.