On ne sait pas toujours à quel point les enfants
Gardent de leurs blessures le souvenir longtemps
Ni comme on a raison d´aider à s´épanouir
Cette fleur dans leur âme qui commence à s´ouvrir
Moi qui rêvais d´amour de musique et d´espoir
Je m´endormais cerné de frayeurs dans le noir
Certain que tous les rêves étaient sans lendemain
Je m´éveillais toujours le vide entre les mains
Chacun vivait pour lui dans sa tête en silence
Et je chantais mon âme en pleine indifférence
Encombré de mes joies troublé de mes envies
Faisant semblant de rien pour que l´on m´aime aussi
L´été on m´envoyait sur le bord de la mer
Ou au fond du Jura profiter du grand air
Écrire à mes parents que je m´amusais bien
Et m´endormir tout seul blotti dans mon chagrin
J´essayais de grandir, de m´envoler peut-être
Pour cueillir des étoiles à ceux qui m´ont vu naître
J´ai longtemps attendu ce geste ou ce regard
Qui n´est jamais venu, ou qui viendra trop tard
Puis mon frère est parti pour un lycée banal
En pension pour trois ans parce qu´on s´entendait mal
J´avais cherché sans cesse à croiser son chemin
Sans jamais parvenir à rencontrer sa main
Tous mes élans d´amour brisés dans la coquille
J´essayais de renaître en regardant les filles
Aimer c´était malsain pervers ou malséant
Pourtant c´était si doux si tendre et si troublant
Aujourd´hui j´ai grandi mais le silence est là
Menaçant, qui revient, qui tourne autour de moi
Je sais que mon destin, c´est d´être heureux ailleurs
Et c´est vers l´avenir, que j´ai ouvert mon cœur
Mais j´ai toujours gardé de ces années perdues
Le sentiment profond de n´avoir pas vécu
L´impression de sentir mon cœur battre à l´envers
Et la peur brusquement d´aimer à découvert
On ne sait pas toujours à quel point les enfants
Gardent de leurs blessures un souvenir cuisant
Ni le temps qu´il faudra pour apprendre à guérir
Alors qu´il suffisait peut-être d´un sourire
Moi qui rêvais d´amour de musique et d´espoir
J´ai attendu en vain ce geste ou ce regard
Mais quand un enfant pleure ou qu´il a du chagrin
Je crois savoir un peu ce dont il a besoin.
Yves Duteil è un cantautore francese nato a Parigi nel 1946. Attivo dal 1970 ad oggi, ha conquistato il pubblico francese con la sua musica pop melodica e le sue testi spesso introspettivi. Tra i suoi brani più famosi figurano "Tarentelle", "J'ai la Guitare Qui Me Demange" e "L'Ecritoire". Duteil è noto per la sua capacità di mescolare elementi folk, chanson francese e pop, creando un sound unico e riconoscibile. Ha collaborato con numerosi artisti francesi, tra cui Alain Souchon e Michel Berger. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre 20 album, alcuni dei quali sono diventati dischi d'oro e di platino.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".