Callo, que lo que no quiero hacerte daño
Y prometerte un mundo que no existe ya lo ves
Ni tú ni yo no acabamos de nacer
Y los dos sabemos como es esto del amor
Hoy estamos y mañana.......
Callo, que lo que no quiero hacerme daño
Que este corazón no aguanta un desengaño más
Que han sido tantas heridas por curar
Que de tanto dar y dar a cambio de dar
Al final se queda solo
Callo, por que la palabra no define lo que llevo dentro
Que ni uno mismo es dueño de sus sentimientos
Un buen día todo cambia sin saber por que
Callo, que al final de todo las palabras se las lleva el viento
Y otra vez las olas son nuestros lamentos
Por eso lo que siento yo me lo callo
Callo, que lo que no quiero hacerles daño
Que con el amor tú sabes no se puede jugar
Hay amores que pueden matar
Y dejar a tiempo que nos diga la verdad
Por que hoy estamos y mañana...
Callo, porque la palabra no define lo que llevo dentro
Que ni uno mismo es dueño de sus sentimientos
Un buen día todo cambia sin saber por que
Callo, que al final de todo las palabras se las lleva el viento
Y otra vez las olas son nuestros lamentos
Por eso lo que siento yo me lo callo
Lo que llevo dentro yo me lo callo (coro)
Lo que siento me lo callo
Lo que llevo dentro yo me lo callo (coro)
Ay para no haremos daño
Lo que llevo dentro yo me lo callo (coro)
Lo que siento aquí adentro yo me lo callo
Lo que llevo dentro yo me lo callo (coro)
Por que la palabra las palabras se las lleva el viento
Se las lleva el viento
Lo que llevo dentro yo me lo callo (coro)
Lo que siento me lo callo
Franco Atilio De Vita, noto semplicemente come Franco De Vita, è un cantautore venezuelano nato a Caracas nel 1951. Considerato uno dei più grandi cantautori latinoamericani di tutti i tempi, De Vita ha raggiunto fama internazionale negli anni '80 e '90 con il suo stile musicale che fonde elementi di pop, rock e bolero. Le sue canzoni sono caratterizzate da testi poetici e melodie orecchiabili, spesso incentrate su temi come l'amore, la perdita e la nostalgia. Tra i suoi brani più famosi figurano "Un Amor de Verano", "La Mujer del Año", "No Me Digas Adiós" e "Si Tú Te Vas". De Vita ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Gloria Estefan e José Feliciano. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Grammy Latino per la sua carriera musicale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di