Steep is the water tower
painted off blue to match the sky
can't ignore the train
night walks in the valley silent
you could swear the earth just moved
can't ignore the train
dust to be kicked up
in the crack faced
idle sinister town
screen door to the rail station
devil in her shoe
ran along side the wasted tracks
hem pins darted her calves
can't ignore the train
one spoiled girl with the tidiest apology
some how wedged inside her throat
can't ignore the train
patience their virtue
but I never could abide by that
dungeon life with electric light
a clean towel and a basin
mantle figures mind their place
laughs where they belong
through adventure we are not adventuresome
rage to share with a wardrobe mirror
in a room so beige and cold
can't ignore the train
window days saw the children pick their
street games on thirty afternoons
Molly the boys are
starting in the rhymic again
teasing more and more....
the second daughter
how she fell
young locked in Some Folk's Prison
made to dwell
til they're braiding
her grey hair
sitting in the wishing chair
sitting in the wishing chair
sitting in the wishing chair
I 10,000 Maniacs sono un gruppo musicale alternative rock statunitense formatosi a Jamestown, New York, nel 1981. Il nome del gruppo deriva da una frase di un libro di poesia di Emily Dickinson. La formazione originale comprendeva Natalie Merchant (voce), John Lombardo (chitarra), Dennis Drew (tastiere) e Steven Gustafson (batteria). Il loro sound si caratterizzava per l'uso di melodie orecchiabili, testi poetici e arrangiamenti complessi che mescolavano elementi folk, rock alternativo e pop. Dopo una serie di album indipendenti, i 10,000 Maniacs ottennero il successo mainstream con l'album *In My Tribe* (1987), che includeva il singolo *These Are Days*. Il loro album successivo, *Blind Man's Zoo* (1989), raggiunse la posizione numero 2 nella classifica Billboard 200. Nel 1993, Natalie Merchant lasciò il gruppo per intraprendere una carriera solista di successo. I 10,000 Maniacs continuarono a registrare e esibirsi con diversi membri, pubblicando album come *Campfire Songs* (1997) e *The Wishing Chair* (2002). Tra i brani più rappresentativi del gruppo ricordiamo: *These Are Days*, *What's the Matter Here*, *Candy Everybody Wants*, *Like The Weather*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di