Tra poltrone di velluto
e su sedie sgangherate
buio intorno avanti a te uno schermo bianco
che si illumina d’incanto
d'emozioni e di colori
terza fila sempre ovunque così almeno
tra te e i sogni non ci siano altri signori
Vai vai la fantasia
Vai vai la prateria
e i registi son persone di famiglia
e gli attori son compagni d’avventure
a cui certo la tua vita non somiglia
di cui parli parli parli ore ed ore
Un cow-boy che arriva in fretta
nella stanza della morta
un indiano di vedetta
sulla porta
o che brividi che slanci che passione
Marylin in una nuova produzione
nuova per allora ma
produzione di felicità
E questo è il cinema
questo è il tuo cinema.
sei l'assassino di ogni film di Alfred Hitchkock
e questo è il cinema
questo è il tuo cinema
muori canaglia amore andiamo sul landò
Jerry Lewis di certo è un genio
Cottafavi è un grande artista
Douglas Kirk lui è un marxista leninista
ti rileggi i “Cahiers du Cinéma”
ti riportano lontano ad anni fa
ti ricordi la Moreau con quella gonna
in quel film che hai visto insieme alla tua donna
“Jules e Jim” credi che fosse o forse no
ogni data è un tuo ricordo in Techniscope
E questo è il cinema
questo è il tuo cinema
rivivi un film che non potrai mai riveder
E questo è il cinema
questo è il tuo cinema
rivivi un film che non potrai mai riveder
Un cow-boy che arriva in fretta
nella stanza della morta
un indiano di vedetta sulla porta
e che brividi che slanci che passione
Marylin in una nuova produzione
nuova per allora ma
Paolo Pietrangeli (Roma, 1930 – Roma, 2018) è stato un cantautore, poeta e regista italiano. Considerato uno dei cantautori più importanti del panorama italiano, ha segnato la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da testi poetici e melodie originali. Pietrangeli si affermò negli anni '60, collaborando con artisti come Mina e Gino Paoli. La sua musica è spesso incentrata su temi sociali e politici, ma non manca di momenti di grande lirismo e sensibilità. Tra i suoi brani più celebri ricordiamo "La mia casa", "Il cielo in una stanza" e "Un'ora sola". Pietrangeli ha anche diretto alcuni film, tra cui "L'uomo che ride" (1967) e "I giorni dell'amore" (1970). La sua eredità musicale rimane viva grazie a numerosi artisti che hanno reinterpretato le sue canzoni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di