La notte in cui mi tolsi l’armatura
scopersi qualche ammaccatura
graffi superficiali
indolenziti i muscoli dorsali
ma piccoli problemi
capii di stare meglio senza freni
senza tante paure
né chiodi o serrature
i movimenti certo un po’ impacciati
dopo tanto legati
poi liberi e contenti
di tornare normali
la notte in cui mi tolsi l’armatura
mi misi anche gli occhiali
sul naso di chi
non vede che qui
è tutto l’opposto
di un mondo che è a posto
sul naso di chi
non vede che qui
è pieno di chiodi
e dice “che modi, che modi, che modi”
e c’è pure quello che vede le stelle
e dice “che stelle, che stalle, che stalle”
e c’è suo fratello che vede una pelle
e dice “che palle, che palle, che palle”
e il loro cugino che non s’affatica
che non s’affatica nemmeno a parlare
e parla che sembra
che sembra un giornale
stampato anche male
stampato anche male
e poi conoscenti, amici, e parenti
cognati ed affini,
lontani e vicini
non fanno mai sforzi
non vanno mai avanti
e sono contenti, contenti, contenti
felici di stare dentro l’armatura
la vogliono dura, più dura, più dura
che no, non ci passi un po’ di fantasia
che fa solo male
poi c’è nostra zia
che fa i rigatoni, -gatoni, -gatoni
che son tanto buoni, ma buoni, ma buoni
ci sono armature di tutti i colori
di tutte le forme, di tutti i valori
di mille misure, pesanti e leggere,
son tutte armature
son tutte armature
e se c’è qualcuno che muove il suo labbro
e tenta d'uscire
gli mandano un fabbro
ed ecco che arriva, mi stringe una mano
in un guanto di ferro, mi serra anche l’ano,
e poi chiede aiuto ad un certo Guglielmo
mi tengono fermo, mi fissano l’elmo
abbassan pian piano
la nera celata
la bocca la voglion
tappata tappata
tappata tappata
Paolo Pietrangeli (Roma, 1930 – Roma, 2018) è stato un cantautore, poeta e regista italiano. Considerato uno dei cantautori più importanti del panorama italiano, ha segnato la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da testi poetici e melodie originali. Pietrangeli si affermò negli anni '60, collaborando con artisti come Mina e Gino Paoli. La sua musica è spesso incentrata su temi sociali e politici, ma non manca di momenti di grande lirismo e sensibilità. Tra i suoi brani più celebri ricordiamo "La mia casa", "Il cielo in una stanza" e "Un'ora sola". Pietrangeli ha anche diretto alcuni film, tra cui "L'uomo che ride" (1967) e "I giorni dell'amore" (1970). La sua eredità musicale rimane viva grazie a numerosi artisti che hanno reinterpretato le sue canzoni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di