Soon the pines will be falling everywhere
Village children fight each other for a share
And the 6:09 goes roaring past the creek
Deacon Lee prepares his sermon for next week
I saw grandma yesterday down at the store
Well she's really going fine for eighty four
Well she asked me if sometime I'd fix her barn
Poor old girl she needs a hand to run the farm
And it's good old country comfort in my bones
Just the sweetest sound my ears have ever known
Just an old-fashioned feeling fully-grown
Country comfort's in a truck that's going home
Down at the well they've got a new machine
The foreman says it cuts man-power by fifteen
Yeah but that ain't natural well so old Clay would say
You see he's a horse-drawn man until his dying day
Now the old fat goose is flying cross the sticks
The hedgehog's done in clay between the bricks
And the rocking chair's creaking on the porch
Across the valley moves the herdsman with his torch
Earl Eugene Scruggs (1924-2012), noto semplicemente come Earl Scruggs, è stato un leggendario musicista statunitense considerato uno dei più influenti suonatori di banjo di tutti i tempi. Nato in Tennessee, Scruggs ha sviluppato il suo stile unico di bluegrass, caratterizzato da una tecnica di picking chiamata "three-finger style". Questo stile, che utilizza tre dita per pizzicare le corde del banjo, ha rivoluzionato la musica bluegrass e ha influenzato generazioni di musicisti. Scruggs è stato un membro fondatore del gruppo The Stanley Brothers e successivamente ha formato il suo trio, Earl Scruggs and the Foggy Mountain Boys. Il loro successo è culminato con l'album "Foggy Mountain Jamboree" (1968), che include la celebre canzone "Foggy Mountain Breakdown", diventata un classico del bluegrass e utilizzata nel film "Bonnie and Clyde". Scruggs ha vinto numerosi premi Grammy, tra cui il premio alla carriera nel 2000. Oltre al suo lavoro con i Foggy Mountain Boys, Scruggs ha collaborato con artisti di fama mondiale come Johnny Cash, Flatt and Scruggs e Alison Krauss. I suoi brani più rappresentativi includono "Foggy Mountain Breakdown", "The Ballad of Jed Clampett" (tema della serie televisiva "The Beverly Hillbillies") e "I'm a Man of Constant Sorrow". Earl Scruggs è considerato un'icona del bluegrass e la sua musica continua ad essere apprezzata da musicisti e appassionati di tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di