Please remember the nights that we spent
In the city where you lay, we were young and nearly famous
But lightning strikes, buildings fall, and everything did change
Come on, Dakota
Tell me you don't wish I was still the same
I know a man dressed as a woman, heels, curly wig and nails
Fell for a boy who sold him powder and pills
And the younger boy with the older man, he made it all wrong
And in Dakota
These awful things burn away with the sun
Yes, in Dakota
These awful things are gone with morning sun
There was a boy who sang his song just different
So they stabbed him in the arms
Blood washed down him like a faucet
He cried for help and no one came, he died in the rain
And in Dakota
One day he will wake up unchanged
Yes, in Dakota
One day you will wake up unchained
Please remember the nights we spent alone
In the city where you lay, we are young and nearly famous
But thunder cracks and buildings burn, everything will change
Come on, Dakota
I know we can always be the same
And in Dakota
I know we can always be the same
Yes, in Dakota
It's okay to feel a little strange
Gli Steel Train sono stati una band indie rock americana formatasi a New York nel 1999, guidata dal talentuoso Jack Antonoff. Antonoff, noto per la sua carriera successiva come produttore e musicista solista, ha fondato il gruppo insieme ad altri membri provenienti da diverse esperienze musicali. Gli Steel Train hanno raggiunto una certa popolarità negli anni 2000 grazie al loro sound caratterizzato da melodie orecchiabili, testi introspettivi e un'energia live contagiosa. Il loro album di debutto, "The Logic of the Universe", pubblicato nel 2003, ha segnato l'inizio della loro ascesa. Tra i brani più rappresentativi del gruppo ricordiamo "I Want to Be Your Boyfriend", "You Can't Stop Me" e "The Last Time". Dopo diversi anni di attività, gli Steel Train si sono sciolti nel 2010, lasciando un segno indelebile nella scena indie rock americana. Jack Antonoff ha continuato la sua carriera musicale con successo, collaborando con artisti come Lana Del Rey, Lorde e Taylor Swift.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di