When i was eighteen everything was alive
Then the planes hit the towers
Then she died and he died
A part of me disappeared six feet in the ground
A million miles in the sky a fire burns,
A fire burns, a fire burns and it is mine
And i did what i did
What we did to survive
Five whole years of my life i spent mourning you and why?
Girl you're still alive
But you're too dead to keep inside
You take the years, you keep it all, i finally think i might be alright
So lets just let it all go cause nothing can change
And if something is lost then there's something to frame
I just sing what i have
And i got this girl, not yet crushed by the world
Ill count the freckles on her face one, two, three hundred times a day
And sing a new song
Something i'd never here
Its BETTER LOVE that i found, bigger love that you fear
So deep inside me, hot in this frozen cave
Her fire burns, her fire burns, her fire burns and it is brave
When i was eighteen everything was alive
Then the planes hit the towers
Then she died, then he died
A part of me disappeared six feet in the ground
A million miles in the sky a fire burns,
A fire burns, and i just let it all go
I wont fear change
And if something is lost then there is something to frame
Ill just sing what i have in the heavens above
In the song in the sky a fire burns,
A fire burns, a fire burns and its for you
Gli Steel Train sono stati una band indie rock americana formatasi a New York nel 1999, guidata dal talentuoso Jack Antonoff. Antonoff, noto per la sua carriera successiva come produttore e musicista solista, ha fondato il gruppo insieme ad altri membri provenienti da diverse esperienze musicali. Gli Steel Train hanno raggiunto una certa popolarità negli anni 2000 grazie al loro sound caratterizzato da melodie orecchiabili, testi introspettivi e un'energia live contagiosa. Il loro album di debutto, "The Logic of the Universe", pubblicato nel 2003, ha segnato l'inizio della loro ascesa. Tra i brani più rappresentativi del gruppo ricordiamo "I Want to Be Your Boyfriend", "You Can't Stop Me" e "The Last Time". Dopo diversi anni di attività, gli Steel Train si sono sciolti nel 2010, lasciando un segno indelebile nella scena indie rock americana. Jack Antonoff ha continuato la sua carriera musicale con successo, collaborando con artisti come Lana Del Rey, Lorde e Taylor Swift.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di