Here in the darkness that I lay
Depression heavy in its weigh
And how my body aches to leave
To sing its final eulogy
My sons I love you evermore
And though the road beckons once more
I see the damage that I've done
In search for redemption
But I am just a broken man
Whose souls cries out to understand
How the madness shatters me
Upon the stage on bended knee
I scream out loud at skies above
That answer mute bereft in love
I struggle not to fall from grace
Or sing the hymns of my disgrace
We build Cathedrals to our pain
Establish monuments to attain
Freedom from all of the scars and the sins
Lest we drown in the darkness within
Mystery's forgotten chords
I strum in vain to please the lord
But he has never answered me
My faith has waned eternally
In empty men who pass along
The woes of all religions wrong
But now the shadowed veil it falls
Heed the Clarion call
So pray to music build a shrine
Listen in these desperate times
Fill your heart with every note
Cherish it and cast afloat
Because god is in these clef and tone
Salvation is found alone
Haunted by its melody
Music it will set you free
Let it set you free
We build Cathedrals to our pain
Establish monuments to attain
Freedom from all of the scars and the sins
Lest we drown in the darkness within
[Lead: Demmel]
Music my saviour (save me)
We build Cathedrals to our pain
Establish monuments to attain
Freedom from all of the scars and the sins
Lest we drown in the darkness within
Machine Head è una band statunitense di heavy metal originaria di Oakland, California. Formatasi nel 1989, il gruppo ha raggiunto la fama internazionale con l'album di debutto *Burn My Eyes* (1994), considerato un classico del thrash metal degli anni '90. Il sound della band è caratterizzato da riff pesanti, melodie accattivanti e testi introspettivi che affrontano temi come la rabbia, la frustrazione e la disillusione sociale. 1997 ha visto l'uscita di *The More Things Change*, un album che ha segnato una svolta verso sonorità più aggressive e sperimentali, con influenze del nu metal. Tra i brani più rappresentativi di Machine Head figurano «Davidian», «Imperium», «Halo» e «Bloodshed».
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di