Dio c'è, Dio c'è, Dio c'è...
Ah
Dio c'è, nelle gesta, nelle rime, nella voce
Il mafioso che spara e si fa il segno della croce
La Madonnina e il Duomo, ci vediamo lì
Gli alcolici attirano i diavoli
Ancora un po' e scoppio
Vale il doppio questo stile, costa, scotto, Jeremy Scott
C'era uno scopo, rime riscopro
Tatuaggi religiosi in tutto il corpo
La moda in tutto il mondo, Versace risorto
I soldi, un problema mai risolto
Risalto come una croce al collo che brilla
Infarto, quando una cosa è vera non dirla
Chi giudica ti abbraccio, un bacio di Giuda
Un affresco, la gente mi asciuga
Il fatto è che ho creato, ho sudato, per questo sempre grato
All'abilità che Dio mi ha donato
Dio c'è
Orologi d'oro, il tempo è prezioso, Dio denaro
Al mio compleanno sogno un anno di stipendi come regalo
La società è in ginocchio come chi prega
Le guerre vendono armi in nome di Dio, collega
Vuoti intorno, voce teatrale
Nel deserto una cattedrale
Anime in vendita commerciale
Speculare, pagami adesso
Non c'è futuro, è solo un riflesso
Sii te stesso, Dio ti guarda
Telecamere osservano ogni strada, resta in guardia
Rivesti il guardaroba, Christian Dior, l'Ave Maria sulla grafica nuova
Immagini sacre nell'alta moda come se fossero la stessa roba
O magari lo sono, non prendo più sonno
O magari l'ho fatto e siamo tutti in un sogno
Quindi non mi svegliate se così fosse
Non c'è terremoto ma sento le scosse
Che tanto sicuro un domani paghiamo per tutti i peccati commessi
Forse
Dio c'è
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di