I walk these streets where my soulless feet
Haunt the ground where it was I once tread
On Grafton's Arcade pours the rich commerce rain
Though the voices I no longer hear speak
Heaven's to blame so on that I'll abstain
Best clean the church from my cracked fingernail
But don't let me die still wondering
What it was I left behind
From God's golden plate begrudgers they eat
'Till their belly's burst ignorance bliss
Never they roam a wanderless home
Is as far as their sorry eye sees
Give me a rusty ol' goat well trampled and soaked
Until these ashes and blood mingle deep
But don't let me die still wondering
What it was I left behind
Though I've been that face before
Slammed every open door
Squandered once scattered beliefs
So when the waves come crashin' in
I'll swim as the ocean swims
Out with the morning tide
Then back for my tea
So I'll do as I please like the well-tempered breeze
Blowin' which way I see fit
I'll grey with the clay seven days till the day
When they throw me on the potter's scrap heap
But take my advice; you'll have to bury me twice
Cause the first time I won't rest easily
But don't let me die still wondering
What it was I left behind
So don't let me die still wondering
What it was I left behind
I want a race well run ahead of the gun
With a dance before the far finish line
So no life long regrets, only well feathered steps
Until these shoes I can no longer shine
But don't let me die still wonderin'
For the love I left behind
Flogging Molly è una band folk-punk irlandese-americana formatasi a Los Angeles dal cantante e compositore Dave King. Influenzati da artisti come The Pogues, Flogging Molly ha conquistato un seguito internazionale con la loro musica energica e melodica che fonde tradizioni irlandesi con il punk rock. Il loro sound è caratterizzato da accordi di fiddle, banjo e accordion, accompagnati da chitarre elettriche e batteria potente. Tra i brani più rappresentativi figurano "Drunken Lullabies", "What's Left of the Flag" e "If I Ever Leave This World Alive". L'album di debutto, "Swagger", risale al 1997 e ha segnato l'inizio di una carriera ricca di successi.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.