Che scuse', ma mi vori cuntav
d'un me amis che l'era anda' a fa'l bagn
sul stradun per andare all'Idroscalo
l'era lì, e l'amore lo colpì.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva già da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perché l'era un barbun.
Un bel dì, che l'era dre' a parla'
de per lu, l'avea vista passa'
bianca e rossa, che pareva il tricolore
ma po lu, l'è sta bon pu' de parla'.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
(parlato)Un bel di a che'l pover diavul che riva na machina, si,
arriva una machina ven giu' vun e domanda: "Ohe'!" "A mi?"
Si', a lu, savaria, savaria no per piasee' la strada per andare
all'aeroporto Forlanini? "Non conosco l'aeroporto Forlanini"
"L'Idroscalo lo conosce?" "Si, l'Idroscalo lo conosco, al so in
dua l'è l'Idroscalo, l'accompagno io all'Idroscalo però mi fa salir
sulla macchina, e' forte questa, bella questa macchina, è sua?"
"Sì, lasa sta la machina barbon..."
"La macchina non l'ho mai vista..se mi fa salire sulla macchina
ci dico la strada per andare all'Idroscalo, se no niente...
si fa per dire insomma...Mangiare bere e andare a spasso, questa è la vita"
"Allora la strada per l'Idroscalo?" "Vengo sulla macchina e ce lo dico...
vengo anch'io sulla macchina, non sono mai stato su una macchina,
specie di dietro....poteva farmi salire anche davanti, tanto non
sporcavo mica...sta macchina c'ha tutto, freni, frecce,
anche la marcia indietro? Bene, così siamo a posto...
anche mio cugino Aristide aveva la macchina, ferma però,
gh'è durmiva denter....Aristide...dopo è morto, lui è la macchina,
l'è s'cioppà tutti e du.....ostia Aristide...e rideva semper...
Ferma signore, che sono arrivato" "come arrivato?" "Sono arrivato chi.
(cantato) Un piasee', ch'el me lasa gio' chi
che anca mi mi go avu il mio grande amore
roba minima, s'intend, s'intend roba da barbon.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
L'an truva' sota a un muc de carton
l'an guarda' che 'l pareva nisun
l'an tuca che 'l pareva che'l durmiva
lasa sta che l'e' roba de barbon.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
el purtava i scarp de tennis, perche' l'era un barbun,
el purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
el purtava i scarp de tennis, perche' l'era un barbun...
Enzo Jannacci (Milano, 1º marzo 1935 – Milano, 27 ottobre 2018) è stato un cantautore, musicista e attore italiano. Considerato uno dei pilastri della musica popolare italiana, ha saputo coniugare con successo il cantautorato di matrice folk a influenze jazzistiche e teatrali. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si è caratterizzata da una costante ricerca musicale e da un'ironia pungente che lo hanno reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Tra i suoi brani più famosi figurano "Quando un musicista ride", "No tu no", "Il mio amico", "La canzone del sole" e "Milano 3.6.2005". Jannacci ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte e Mina, e ha partecipato a importanti festival musicali come il Festival di Sanremo. La sua musica è stata spesso utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a consolidarne la popolarità.
La tecnica conta ma non è tutto. Anzi, in certi casi diventa perfino trascurabile se si riesce a rendere i propri difetti dei punti di forza. Come? Esibendoli senza paura.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di