Take a walk on the why side
The wheels turn, on sugar-coated lies
A fast ride, through anarchistic eyes
Take a look at the real world
Last laugh on the last laugh, who laughs last
Reality is a fist fuck, a kiss first, a rat infested ride
Before the well runs dry
Take a look at the real world
Consumer friendly smiles
Waking up to the rat race, the fast pace
Serving only to please you, appease you, remedy the void
Everything at the right price, for each vice, 1-800 DIAL
Whatever gets you high
Obsessed with the obscene, enough green
Take a look at the real world
Fight the norm, fuck the rules
Feed the brain, fight the fools
Burn the book, ban the bomb
Fight the right, right the wrong
All the clowns, all the clones
All the sticks, all the stones
All the blood, all the bones,
Food for your brain
I bow down to no man, no bigger plan, no predetermined programme
I pledge allegiance to no flag, a blood rag, on every body bag
I'm not wearing a price tag, a toe tag, for anybody's rag
Mine is my own load, my own road, my way is what I am
Take a look at the real world
Take a look at the real world
Burn the book, ban the bomb
Fight the norm, fuck the rules
Feed the brain, fight the fools
Fight the right, right the wrong
All the clowns, all the clones
All the blood, all the bones,
All the sticks, all the stones
Food for your brain
One Minute Silence è un gruppo musicale britannico di genere alternative metal, formatosi a Londra nel 1995. Il gruppo ha debuttato alla fine degli anni '90 con sonorità rap metal, influenzate dal grunge e dal nu metal, che hanno caratterizzato i primi album come "The One Minute Silence" (1998) e "A Moment of Clarity" (2000). Nel corso della loro carriera, gli One Minute Silence hanno esplorato un sound più maturo e sperimentale, incorporando elementi di post-rock e progressive metal. Il loro terzo album, "The End of Everything" (2003), segna una svolta significativa verso sonorità più melodiche e introspettive. Tra i brani più rappresentativi del gruppo si ricordano "The One Minute Silence", "A Moment of Clarity", "The End of Everything" e "This Is How We Die". Gli One Minute Silence hanno collaborato con artisti come The Prodigy e Fear Factory, contribuendo a definire il panorama musicale alternative metal degli anni '90 e 2000.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di