“Watch your step Namecid, don’t you fear prophecies?
Dark omens incoming, Kreel is here for your head!
Watch your step Namecid, don’t you fear prophecies?
Dark omens incoming,
Kreel is here for you!”
Lost Eternal Snow, the Winterland
Freezing winds and cold to serve my Lord
I’m fearless in white fields of silence
I’m dealing with pain
Cause I’ve been accustomed to violence
Complete in my bane
Accomplishing the prophecies
Destroyer of dark heresies
I’ll stain the snow with his blood
Glory for Salvation
Testimoni inermi del destino sentinelle astrali
Cieca l’ira il cuor disperse
Anime silenti sempiterne voci celestiali
Sangue sparso d’innocente
Silent snake: the time has come!
Nemesis of Bezrael there’s no escape
The story goes that you’re a monster
My quest is to kill
The diaphanous ancient Cathedral
Is shaking my will
His harmless eyes confounding me
Without a word forgiving me
By my faith, you shall die
Glory for Salvation
Testimoni inermi del destino sentinelle astrali
Cieca l’ira il cuor disperse
Anime silenti sempiterne voci celestiali
Sangue sparso d’innocente
The Prophethood of the Southern Cross
Why should I kill a Holy man?
I’ll stain the snow with his blood
Glory for Salvation
Testimoni inermi del destino sentinelle astrali
Cieca l’ira il cuor disperse
Anime silenti sempiterne voci celestiali
Sangue sparso d’innocente
Rhapsody of Fire è un gruppo musicale symphonic power metal italiano originario di Trieste. Precedentemente conosciuti come Rhapsody e Thundercross agli esordi, il gruppo si distingue per l'influenza della musica classica barocca, del neoclassical metal, della musica medievale e del folk. La loro musica è principalmente ispirata dalle colonne sonore di film hollywoodiani come Il Signore degli Anelli e da tematiche fantasy, tanto che in origine definirono la propria musica come "Hollywood metal" e successivamente "Film-score metal". Tra i brani più rappresentativi figurano "Emerald Sword", "Power of the Dragonflame" e "Wings of Forever". Tra gli album di maggior successo ricordiamo "Symphony of Enchanted Lands" (1998) e "Dawn of Victory" (2000). Nel 2016 il gruppo ha cambiato nome in Rhapsody of Fire, per evitare confusioni con un altro gruppo musicale.
Cristina Scuccia, conosciuta dal grande pubblico come Suor Cristina, sta per lanciare il suo nuovo album dal titolo "Felice", in uscita il 23 marzo per Universal Music.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.