Whatever I know too much
You won't be anyone
Now tell me what you are thinking of
How could think you'd be enough
It's not that you've stayed too long
It's not that you've done something wrong
It's not your fault
But you embarrass yourself
Hand me down
It's better when you're not around
You feel good
And you look like you should
But you will never make us proud
You've been used by a army of cues
You've been touched by the lips of a queen
Now we've all made good use of you
But you won't be needed again
So don't you move and let someone else in
Make some room for a new harlequin
It's never enough
So don't disappoint us again
Hand me down
It's better when you're not around
You feel good
And you look like you should
But you won't ever make us proud
Hand me down
It's better when you're not around
You feel good
And you look like you should
But you could never make us proud
Hand me down
So look at you with your worn out shoes
Livin' proof evolution's through
We're stuck with you
This revolution's due
Hand me down
It's better when you're not around
You feel good
And you look like you should
But you could never make us proud
Hand me down
It's better when you're not around
You feel good
And you look like you should
But you won't ever make us proud
The Wallflowers sono un gruppo rock statunitense formatosi a Los Angeles, California, negli anni '90. Il gruppo è guidato da Jakob Dylan, figlio del leggendario cantautore Bob Dylan. Sebbene abbia ereditato la profonda liricità vocale del padre, Jakob ha intrapreso una strada musicale diversa, esplorando sonorità rock più ampie e influenzate dal folk americano. Il loro album di debutto, *Bringing Down the Horse*, pubblicato nel 1996, è diventato un successo internazionale grazie al singolo *One Headlight*. Altri brani rappresentativi includono *6th Avenue Heartache* e *The Difference*. The Wallflowers hanno continuato a pubblicare musica negli anni successivi, mantenendo una solida base di fan e ricevendo riconoscimenti per la loro musica autentica e il sound rock ricco di emozioni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di