If you want some lovin' baby
That I 'll give to you
If you want some huggin' baby
Oh I could hug some to
All I want baby
Is some touch from you
Just a little bit attention ..yes
Is gonna see me through
'Cause you know you're my kind
And I want you , I want you to be mine
I idolize you
I idolize you baby
I want to make love to you
When the lights are low
Scream to you baby
Oh just to let you know
All I want is a little touch from you
Just a little bit attention yeah
You know is gonna see me through
Yeah you know you're my kind
And I want you , I want you to be mine
I idolize you
I idolize you baby
Yeah yeah yeah..
Oh what a thrill
This thrill you know I get
If I could comfort you baby
Oh make you my pet
All I really want baby
Is a little touch from you
Just a little bit attention yeah is gonna see me through
'Cause you know you're my kind
And I want you ,I want you to be mine
Yeah you know you're my kind
And I want you , I want you to be mine
I idolize you
Oh ..idolize you baby
Hey hey yeah yeah , I got to have you baby
Oh I can't help myself
Idolize you baby
Yeah yeah yeah
Oh mercy
Hmm mm I need you baby
Oh yeah yeah
Got to have you baby
Oh oh
Yeah...
Lizz Wright è una cantante e compositrice di jazz americana nata il 22 gennaio 1980. Cresciuta nella Georgia rurale, Wright ha sviluppato un talento precoce per la musica gospel e blues. La sua voce potente e versatile, capace di passare da note delicate a toni drammatici, le ha permesso di affermarsi come una delle voci più originali della scena jazz contemporanea. Il suo debutto discografico, "Introducing Lizz Wright", risale al 2003 ed è stato accolto con grande favore dalla critica. Wright è nota per la sua interpretazione raffinata e personale dei classici del jazz, ma non si limita a riproporli: le sue composizioni originali esplorano temi di amore, perdita e spiritualità con una sensibilità profonda. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Salt" (2005), "The Golden Age" (2008) e "Freedom and Justice" (2014). Lizz Wright ha collaborato con artisti come Herbie Hancock e Gregory Porter, consolidando la sua posizione di artista di spicco nel panorama musicale internazionale. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "Love Is a Miracle", "The Golden Age", "Freedom and Justice" e "I'm Not Afraid".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di