I've lost some good friends along life's way
Some loved ones departed in Heaven to stay
But thank God I didn't lose everything
I've lost faith in people who said they care
In the time of my crisis they were never there
But in my disappointment in my season of pain
One thing never wavered one thing never changed
I never lost my hope
I never lost my joy
I never lost my faith
But most of all
I never lost my praise
My praise, still here, my praise still...here
I've let some blessings slip away
When I lost my focus and went astray
But thank God i didn't lose everything
I've lost possessions that was so dear
And I've lost some battles by walking in fear
But in the midst of my struggle, in the season of pain
One thing never wavered, one thing never changed
My praise, still here, my praise still...here
Praise, praise, praise, praise
Most of all
I never lost my praise
My praise, still here, my praise, still here
Il Brooklyn Tabernacle Choir è un coro gospel americano formatosi nel 1970 all'interno della Brooklyn Tabernacle, una chiesa metodista di Brooklyn, New York. Conosciuti per il loro stile vocale potente e spirituale, hanno collaborato con artisti come Kirk Franklin e Michael W. Smith. Il loro album più famoso, *Hallelujah: Very Best of Brooklyn Tabernacle Choir*, ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Tra i brani più rappresentativi del coro figurano "I'll Say Yes", "High and Lifted Up" e "I'm Amazed...Live". Il loro impatto sulla musica gospel è stato significativo, contribuendo a diffondere la spiritualità e l'energia del genere a un pubblico internazionale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di