It crawls on his back, won't ever let him be.
Stares at the walls until the cinder blocks can breathe.
His eyes have gone away, escaping over time.
He rules a crowded nation inside his mind.
He knows that night like his hand.
He knows every move he made.
Late shift, the bell that rang, a time card won't fade.
10:05 his truck pulled home.
10:05 he climbed his stair, about the time he was accused of being there.
But I'm not the man.
He goes free as I wait on the row for the man to test the rope he'll slip around my throat...
and silence me.
On the day he was tried no witnesses testified.
Nothing but evidence, not hard to falsify.
His own confession was a prosecutor's prize,
made up of fear, of rage and of outright lies.
But I'm not the man.
He goes free as the candle vigil glows, as they burn my clothes.
As the crowd cries, Hang him slow! and I feel my blood go cold, he goes free.
Call out the KKK, they're wild after me.
And with that frenzied look of half demented zeal,
they'd love to serve me up my final meal.
Who'll read my final rite and hear my last appeal?
Who struck this devil's deal?
I 10,000 Maniacs sono un gruppo musicale alternative rock statunitense formatosi a Jamestown, New York, nel 1981. Il nome del gruppo deriva da una frase di un libro di poesia di Emily Dickinson. La formazione originale comprendeva Natalie Merchant (voce), John Lombardo (chitarra), Dennis Drew (tastiere) e Steven Gustafson (batteria). Il loro sound si caratterizzava per l'uso di melodie orecchiabili, testi poetici e arrangiamenti complessi che mescolavano elementi folk, rock alternativo e pop. Dopo una serie di album indipendenti, i 10,000 Maniacs ottennero il successo mainstream con l'album *In My Tribe* (1987), che includeva il singolo *These Are Days*. Il loro album successivo, *Blind Man's Zoo* (1989), raggiunse la posizione numero 2 nella classifica Billboard 200. Nel 1993, Natalie Merchant lasciò il gruppo per intraprendere una carriera solista di successo. I 10,000 Maniacs continuarono a registrare e esibirsi con diversi membri, pubblicando album come *Campfire Songs* (1997) e *The Wishing Chair* (2002). Tra i brani più rappresentativi del gruppo ricordiamo: *These Are Days*, *What's the Matter Here*, *Candy Everybody Wants*, *Like The Weather*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di