Una ciudad que nos atrapa, una calle que se vacía
Una tragedia que maltrata, una frase que nunca fue mía
Un saludo a un nuevo día, una estación, una religión
Sin guías sin mesías y oración, una poesía que se calla
Un edificio, una muralla, una señal de stop
Un anuncio que me avasalla, una batalla que se pierde
Una guerra que se gana, una emoción que se vierte
Como si no hubiera mañana, una respuesta equivocada
Un anhelo, una verdad, una voz calmada que no tiene miedo
Que no tiene edad, unas ganas incontrolables
Una duda antes de un beso, un regalo que no abres,
Un camino de regreso, un corazón desengañado
Unos ojos que no creen, una mirada a ambos lados
Un tren sin vías ni anden, un espejo que no miente
Una rutina que engaña, una luna tan caliente
Un dolor que me acompaña, un enero que parece abril
Un plan que nunca se cumple, una mezcla de blanco y añil
Una montaña sin cumbre, una lucha sin descanso
Un sexo tan intenso y manso, un segundo en el que no pienso
Un abrazo frio y falso, una cama que me altera
Un alma que es una hoguera, un papel con un teléfono
Olvidado en mi cartera, una espera que se afronta
Una lenta madures, un fantasma que despierta
Y me atormenta una y otra vez
Una test que irradia ira, una herida, un puño que se levanta
Una bandera desteñida, un himno que ya nadie canta
Un nudo en la garganta, un injusto vencedor
Una planta que crece y que se levanta entre el caos de alrededor
Un techo que me compadece, un amigo al que no llamo
Un lugar que me apetece, un honor que vale un gramo
Un parque solitario, un armario que se aburre
Un barrio del extrarradio donde el tiempo no trascurre
Una galaxia que es mi casa, una foto que me mira
Un recuerdo que aún me pesa, una piel envejecida
Una vida en línea recta, una perfecta desnudes
Una ilusión que me despierta y me alimenta una y otra vez
Un viaje inmóvil, un juego en donde nadie empata
Un equipaje inútil, un trago que me remata
Un futuro predecible, un rincón donde desaparecer
Un momento irrepetible, un nuevo anochecer....
Nach, pseudonimo di Ignacio Fornés Almo, è un rapper spagnolo nato a Barcellona nel 1984. Attivo dal 2005, si distingue per lo stile rap introspettivo e le rime complesse. Ha collaborato con artisti come C. Tangana e Mala Rodríguez. Tra i suoi album più importanti figurano «El tiempo que me queda» (2013) e «La vida es un viaje» (2017). Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono «No te preocupes», «Lo siento mucho» e «Mi corazón».
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".