Come on baby let the good times roll, come on baby let me thrill your soul,
Come on baby let the good times roll, roll all night long
Come on baby and a listen to this, this is a somethin' you just can't miss
Come on baby let the good times roll, roll all night long Come on baby while the thrill is on, come on baby rock me all night long
Come on baby let the good times roll, roll all night long
Come on baby just a close the door, come on baby lets a rock some more
Come on baby let the good times roll, roll all night long Feels so good when you're home come on baby rock me all night long
Come on baby let the good times roll, come on baby let me thrill your soul,
Come on baby let the good times roll, roll all night long
Feels so good when you're home come on baby rock me all night long Come on baby let the good times roll, come on baby let me thrill your soul,
Come on baby let the good times roll, roll all night long
Come on baby let the good times roll......4 times
The Righteous Brothers sono un duo vocale statunitense di genere soul, attivo dal 1963 al 1975 e poi riunitosi sporadicamente negli anni successivi. Il gruppo è composto da Bill Medley (nato nel 1940) e Bobby Hatfield (1942-2003). Conosciuti per le loro performance teatrali e potenti voci, hanno raggiunto il successo internazionale con brani come "You've Lost That Lovin' Feelin'", "Unchained Melody" e "Rock and Roll Heaven". La loro musica ha influenzato generazioni di artisti soul e rock. Nel 1964, hanno firmato un contratto con la Verve Records e hanno pubblicato il loro primo album, "The Righteous Brothers", che includeva il singolo "Just Once in My Life". Nel corso degli anni '60, hanno continuato a registrare successi come "Help Me" e "Soul and Inspiration". Nel 1965, hanno vinto un Grammy Award per la canzone "You've Lost That Lovin' Feelin'", che è diventata una delle canzoni più famose di sempre. Nel 1970, hanno pubblicato l'album "Righteous Brothers", che ha raggiunto il numero uno nella classifica Billboard 200. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1975, Medley e Hatfield hanno intrapreso carriere soliste. Hatfield è morto nel 2003 a causa di un attacco cardiaco. Medley continua ad esibirsi con The Righteous Brothers, che sono ancora oggi una delle band più amate al mondo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.