Well it's gonna be a lucky man
That gets to take your hand
And play house with you a while
Girl, I was looking for you
I thought you could pull me through
Cause I've been slipping down the other side
And anyone that sees you
Anyone that sees you at all
Anyone that sees you at all
They know, they know
They know, they know, they know
What I should have been told
Just by looking
Well it's gonna be a lonely time
But I don't mind
You've always been there
When I've called your name
Girl, and when you smile
Wider than a country mile
There's nothing I wouldn't do
To please you baby
And anyone that knows you
Anyone that knows you at all
Anyone that knows you at all
They know, they know
They know, they know, they know
What I should have been told
Just by looking
There's a [?]
It builds up inside me when you're around
And the fire is still burning in us
Even now, even now
Oooh no, [?]
And anyone that sees you
Anyone that sees you at all
Anyone that sees you at all
They know, they know
They know, they know, they know
What I should have known all along
Just by looking
And there's a [?]
It builds up inside me while you're around
And the fires still burning in us
Even now, even now
Give this love somewhere to go
If you don't want it, let me know
Somebody will
Well it's gonna be a lucky man
That gets to take your hand
And play house with you a while
Glen Hansard (nato il 21 aprile 1970 a Dublino, Irlanda) è un cantautore e musicista irlandese noto soprattutto come principale compositore e voce solista della rock band The Frames. Ha raggiunto fama internazionale anche grazie al suo ruolo nei film musicali *Once* e *The Commitments*. Hansard ha co-scritto la canzone *Falling Slowly*, presente nella colonna sonora di *Once*, che gli è valso un premio Oscar per la migliore canzone originale nel 2008. La sua performance nel film e il successo della canzone hanno portato a una serie di riconoscimenti, tra cui dieci nomination o premi importanti tra il 2007 e il 2008. Oltre alla musica, Hansard è anche un attore apprezzato per le sue interpretazioni in produzioni teatrali e cinematografiche. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano *Falling Slowly*, *High Hope*, *The Bird Who Knew Too Much* e *Say It To Me Now*.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.