Michela, Michela, dicevi un giorno che ce ne andremo via
e ricordo pioveva, ma c'era il sole nella tua ironia
E una rosa comprata tornando a casa, tra i capelli portavi tu
e parlavi di un treno che prima o poi si sarebbe fermato per noi
Tra i banchi di scuola, bocconi amari da mandare giù
ma poi tra le lenzuola, per ore non ci fermavamo più
E quel figlio che insieme avevamo sognato
chi lo sa se anche lui si sarebbe fermato
ad aspettare qualcosa che non è arrivata mai
Dov'ero dov'eri, quando quel treno è passato
domani era ieri, ora che tutto è cambiato
ed io non mi domando più e tu non ti domandi più... chi sei
Mi ricordo di te così fragile e dura
ma il coraggio era solo incoscienza e paura
di rinunciare a qualcosa che non è arrivata mai
Dov'ero dov'eri, quando quel treno è passato
domani era ieri, ora che tutto è cambiato
ed io non mi domando più e tu non ti domandi più... perché
Michela Michela...
ma il tuo sorriso non è cambiato mai
... e chissà se quel figlio soltanto sognato non ci avrebbe legato di più
chi lo sa se quel treno che un giorno è passato...
si sarebbe fermato per noi
Massimo Di Cataldo è un cantautore, musicista e produttore discografico italiano nato a Roma nel 1967. Dopo aver iniziato la sua carriera negli anni '80 con il gruppo musicale “I Gufi”, Di Cataldo ha intrapreso una brillante carriera solista, pubblicando album di successo come “Il mio nome è Massimo” (1993) e “La mia vita” (1996). È noto per la sua voce potente e melodie orecchiabili, spesso incentrate su temi di amore, amicizia e vita quotidiana. Tra i suoi brani più famosi figurano “L'amore è un gioco”, “Non ti dimentico mai” e “La mia vita”. Di Cataldo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Laura Pausini e Eros Ramazzotti, e ha vinto diversi premi musicali, consolidando la sua posizione come uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano.
In occasione dell'uscita del suo nuovo singolo "C'è Bisogno Di Credere", abbiamo intervistato Massimo Di Cataldo, che si è raccontato tra presente, passato e opportunità future.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di