Misery loves company
Well that don't mean a thing to me
I've seen the future
Where I don't wanna die
Sorrow wrapped around my heart
Like an unwanted vine
I've seen the future
Breaks the burden of my past
Painted black and all forgotten
You lit the fire in my heart
Sorrow floats where my dreams won't
Yeah, sorrow floats where my dreams won't
Misery loves company
Loves company, loves company
Well that don't mean a thing to me
Nothing to me, nothing to me
I've seen the future and I wanted to live
Gotta think of that life each time I'm crossing a bridge
If hope floats and sorrow too
I guess I'll just hold on to you;
The only one who really knows what I've been through
Sorrow floats where my dreams won't
Yeah, sorrow floats where my dreams won't
Misery loves company
Loves company, loves company
Well that don't mean a thing to me
Nothing to me, nothing to me
Misery loves company
Loves company, loves company
Well that don't mean a thing to me
Nothing to me, nothing to me
I just want to die!
I just want to die!
Die!
Black out the sun when I'm feeling low!
Pull back the hammer when it's time to go
Misery loves company
Loves company, loves company
Well that don't mean a thing to me
Nothing to me, nothing to me
Misery loves company
Loves company, loves company
Well that don't mean a thing to me
Nothing to me, nothing to me
Loves company, loves company
Nothing to me, nothing to me
Loves company, loves company
Nothing to me, nothing to me
The Amity Affliction sono una band post-hardcore australiana originaria di Gympie, nel Queensland. Fondata nel 2003, la formazione attuale comprende Jonny Reeves, Joel Birch, Dan Brown (chitarra) e Joe Longobardi. La band è nota per il suo sound heavy caratterizzato da melodie orecchiabili e testi introspettivi che affrontano temi come la depressione, l'ansia e la perdita. Tra i loro album più importanti figurano "Youngblood" (2012) e "Let the Ocean Take Me" (2016), entrambi accolti con grande successo dalla critica e dal pubblico. Alcuni dei brani rappresentativi di The Amity Affliction includono "Pittsburgh", "Chasing Ghosts", e "Feels Like I'm Dying".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di