Quanto è importante la narrazione
per farci cogliere da una vera emozione
che ci sconvolga per bene come può fare un film
ad esempio sui deportati
che a guardarlo ci diciamo “mai più”,
e poi se un dramma affine
ci è ogni giorno sotto gli occhi, ad esempio alla tv,
la realtà ci droga e non sentiamo nulla
se non fastidio
per le coscienze immacolate?
E' la realtà che ci disintegra
e nulla c'è che ci reintegra
Quanto è importante la narrazione
per riportarci a una vera emozione
con le retoriche bandite
e il pianto a vuoto rinsecchito, risucchiato, svanito,
che si rifiuti del disdegno posticcio,
del compianto un po' molliccio
e di una commozione che si accende solamente
fra una bistecca sul fuoco
e una mela gustata poco a poco?
E' la realtà che ci disintegra
e nulla c'è che ci reintegra
Quanto è importante la narrazione
per ricondurli a una qualche emozione
che non sia il fiato populista della pancia,
quelli che non hanno la lungimiranza,
la memoria, la pena, l'indulgenza,
che hanno in testa il tornaconto
e sequenze di presenti ammonticchiati
sul nulla di esistenze accartocciate
e poi schiacciate, rase al suolo, appiccicate
all'ignoranza e all'insipienza?
E' la realtà che ci disintegra
e nulla c'è che ci reintegra
Marlene Kuntz è un gruppo musicale italiano formatosi a Cuneo nel 1987. Il nome del gruppo è un accostamento tra il nome dell'attrice Marlene Dietrich e la parola inglese "cunt", termine volgare che in Italia non ha lo stesso impatto sociale. La band, inizialmente influenzata dal noise rock dei Sonic Youth, si è poi evoluta verso un sound più variegato, mescolando elementi di post-punk, alternative rock e progressive. Tra i brani più rappresentativi figurano "La fine del mondo", "Il cielo in una stanza" e "L'amore non esiste". Tra gli album di maggior successo ricordiamo "Marlene Kuntz" (1990), "Sotto il sole nero" (1993) e "Le cose che non si possono dire" (2004). La band ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Vinicio Capossela e Carmen Consoli.
Se qualcuno pensava che in Italia il festival fosse solo Sanremo, oggi dovrà ricredersi leggendo una carrellata dei principali eventi estivi sparsi per la penisola.
A volte succede che non tutti i nostri sforzi vengono riconosciuti o premiati, la storia ci fornisce esempi quotidiani di personaggi illustri che nonostante il loro costante impegno nel sociale non ricevono la giusta gratificazione. Questa però è una storia diversa, una storia a lieto fine, che racconta l'amore
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di