If it's fate then too late and whatcha gonna do anyway?
If it's too soon for doom I think we're on our way
Fill this future with all this ammunition and we're looking for a reason
We'll never find a season 'cause it's lost in hate, a cost of taste, I think
We're on our way now
All we ever believe is what we see and what we feel
But it's falling, calling
And no one can hear a sound, no one can hear it now
Shut out and shut up, is this how we're gonna live our lives now
'cause there's no place for faith, I think it's all too clear
Looking up, looking down, let's avoid the crowd, let them run the world
Let them run it to the ground while we run in place to our disgrace, I think
We've lost our way now
It's a shame but who's to blame, what good are excuses anyway?
I'm a fool just like you, I guess we're all the same
But I'll try and I'll fight just to do what's right
I won't live my life just serving my appetite
I'm a child with my eyes up above and I'm on my way now
The Halo Friendlies sono un gruppo musicale pop-punk femminile originario di Long Beach, California. La formazione è nata nel 1998 grazie a Judita Wignall, che dopo aver preso in prestito una chitarra durante un appuntamento con il futuro marito Matt Wignall (membro di Havalina/Matt Death and the New Intellectuals), decise di formare una band. Il primo album omonimo del 1998 vedeva Wignall alla voce e alla chitarra, Cheryl Hecht alla chitarra, Natalie Bolanos al basso e Deanna Moody alla batteria. Nel 1999, con l'album *Acid Wash*, Hecht lasciò il gruppo per essere sostituita da Ginger Reyes, che si unì a Wignall nella divisione dei cori e assunse il basso, permettendo a Bolanos di passare alla chitarra principale. Nel 2000 Christina Theobald/Hock entrò a far parte del gruppo come batterista, ma fu presto sostituita da Claudia Rossi (ex-Jack Off Jill) prima del tour britannico del 2003. Tra i brani più rappresentativi si ricordano *The Halo Friendlies*, *Acid Wash* e *Sugar*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di