Faccio fatica a scrivere rime quando sto solo bro
Pure obbligarmi a volte mi sembra che sia un lavoro
Non lo so se sono scemo oppure mi odio un po’ troppo
Mi ha pisciato anche Sanremo perché stavo fuori tempo
Il fatto è che se dico vaffanculo
Vaffanculo deve restare
Non tornare indietro che poi ci ripenso
Fammi fare il cattivo, almeno un attimo
Voglio uscire dalla mia vignetta sbattendo la porta, tipo “questa è Sparta”
Senza voltarmi nemmeno, no look
Poi scomparire come Robin Hood, ciuff
Cerco solo un’overdose, sì
Di tante cose
Voglio cento di ste rose
Sì ma velenose
Così che possa morire per te
Solo per donartele, amore
Metto un pezzo di me in ogni traccia
Così in questa vita, frate, non mi ammazzeranno mai
Signore abbi pietà di noi
Miglioraci il futuro se puoi
Perché se guardo col mio cannocchiale vedo solo mare non dove atterrare
Dimmi tu quando aprire il mio paracadute
Che mi salva dalle pareti bianche
Se non ora dimmi quando allora
Aspetto solo un segno bro, ya
Aspetto solo un segno bro
Sto nella mia sfera, Pokémon
E gioco a shangai con il Parkinson
Non è che se non dico niente bro
Vuol dire che va tutto bene, no
Anzi ti dirò
Che se devo essere onesto tutto ciò non mi piace nemmeno un po’
Per questo chiedo un aiuto al signorino su che ci guarda da un tot (hey, tu!)
E se devo essere onesto
Non ho più nemmeno voglia di procreare
Ho solo voglia di fare male
Per questo vi faccio pensare fra,
Vi faccio pensare
Cerco solo un’overdose, sì
Di tante cose
Voglio cento di ste rose
Sì ma velenose
Così che possa morire per te
Solo per donartele amore
Metto un pezzo di me in ogni traccia
Cosi in questa vita frate non mi ammazzeranno mai
Signore abbi pietà di noi
Miglioraci il futuro se puoi
Perché se guardo col mio cannocchiale vedo solo mare non dove atterrare
Dimmi tu quando aprire il mio paracadute
Che mi salva dalle pareti bianche
Se non ora dimmi quando allora
Aspetto solo un segno bro, ya
Aspetto solo un segno bro
Jeremy Denver, al secolo Vincenzo Giaramita, è un cantautore e musicista triestino classe 1993, riconosciuto sin dalla sua prima release come una delle più promettenti leve del panorama urban-pop-soul italiano. Si avvicina alla musica a soli 13 anni, rivestendo il ruolo di batterista in diverse formazioni di matrice hardcore/punk. All’età di 18, firma il suo primo contratto discografico con l’etichetta ligure Thisiscore (ex Wynona Records), che includeva nel roster alcune tra le più celebri band nazionali del genere. Nel 2013, dopo lo scioglimento dell’ultimo gruppo di cui faceva parte, decide di proseguire in qualità di solista il suo percorso tra le note, avvicinandosi così, per la prima volta, ad un microfono ed è unendo la passione per la scrittura all’affinità con il metronomo che inizia a rappare. Immerso nelle contaminazioni sonore e nei crossover musicali, Jeremy Denver affronta la scrittura dei suoi testi senza porsi limiti, né autoriali, né interpretativi, né di genere. Pur mantenendo un’icasticità di penna ed un liricismo che solo il rap può vantare, la direzione delle sue release è meravigliosamente intrisa di sonorità più melodiche che spaziano dall’R’n’B al Soul, sfiorando le sfumature del funk, del rock, della dancehall e di qualsiasi altro genere che possa essere fonte di ispirazione: un mash-up di stili, suoni, introspezione e ironia che dà forma e vita ad un meraviglioso quadro impressionista in cui si inseriscono tutti i colori della vita, tutte le nuance dell’arcobaleno creativo-espressivo di Jeremy Denver.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di