Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de cinq sous,
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de chance.
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de raison
De croire qu’il pourrais jamais en avoir.
Dans le coeur de la grande ville,
Dans la Nouvelle Orl?ans,
Pauv’ ‘tit neg’ est dans la rue ce soir
Sans espoir et sans argent.
Ils disent tous qu’il veut pas travailler,
Mais tu connais que c’est pas vrai.
C’est juste que pauv’ ‘tit neg’ en a eu assez
De servir table, cirer soulier.
Pauv’ ‘tit neg’ devient si fatigu?,
Fatigu? de jamais avoir rien.
Pauv’ ‘tit neg’ se trouve un pistolet
Parti dans le mauvais chemin.
Il cri, “Mama, oh Mama, oh Mame priez pour moi,
Mama, oh Mama, priez pour ton pauv’ gra?on.
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas eu de fortune,
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas eu de chance.
Pauv’ ‘tit neg’ va mourir dans la prison
Sans amour, sans p?nitence.
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de cinq sous,
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de chance.
Pauv’ ‘tit neg’ n’a pas de raison
De croire qu’il pourrais jamais en avoir
Zachary Richard è un cantautore, chitarrista, fisarmonicista e violinista statunitense di origini franco-americane. Nato a Lafayette, in Louisiana, nel 1952, Richard è noto per la sua musica folk americana influenzata dalla cultura cajun e creola della regione. La sua carriera musicale iniziò negli anni '70 con l'esibizione in locali e festival di musica folk. Nel 1980 pubblicò il suo album di debutto, "Zachary Richard", che ottenne un discreto successo. Richard è considerato uno dei pionieri del movimento Cajun Revival degli anni '80, contribuendo a riportare alla luce la musica tradizionale cajun e creola. Le sue canzoni spesso trattano temi legati alla cultura, all'identità e alla storia della Louisiana. Tra i suoi brani più noti figurano "Laissez les bons temps rouler", "The Cajun Song" e "Louisiana Blues". Richard ha collaborato con numerosi artisti di musica folk americana, cajun e creola, tra cui Doc Watson, Clifton Chenier e BeauSoleil. La sua musica è stata utilizzata in film e programmi televisivi, contribuendo a diffondere la cultura musicale della Louisiana in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di