Ho una bella bocca per masticare polvere e una gomma americana
E tu, cosa mi puoi dire per farmi male?
Da qui tesoro non ti sentirò
E poi, qui c’è già un altro che mi sa perdonare,
Ma con che risultati non saprei
E poi se mi vuoi così bene
Perché non spezzi amore queste catene?
Che poi, se io ci penso bene
Se ti fa male è il suono della verità
Ho una mente fatta per pensare
Per le ragazze come me
Il mondo non si può fermare
Ho una mente fatta per pensare
Se vai via nel buio
Non ti vengo a cercare
Non ti vengo a cercare
Ho una bella bocca e oggi ho fame
Ho fame come non l’ho avuta mai
E ogni giorno ho costruito, amore, la mia cattedrale,
Da qui tesoro non mi mancherai
E se il coraggio non ce l’hai
Ce l’avrò io anche per te
Una bocca tu ce l’hai
È grande e forte come me…
Ma non sai farla ridere
Ma non sai farmi splendere
Va all’inferno poi torna
Per l’ultima volta
Non sono una stronza
Ma so la risposta
Va all’inferno poi torna
Per l’ultima volta
Non sono una stronza
Ma so la risposta per te
Ho una mente fatta per pensare
Se vai via nel buio
Non ti vengo a cercare
Non ti vengo a cercare
Maria Antonietta (Maria Antonia Giuseppa Giovanna d'Asburgo-Lorena; Vienna, 2 novembre 1755 – Parigi, 16 ottobre 1793) è stata la regina consorte di Francia e Navarra dal 10 maggio 1774 al 1º ottobre 1791, e regina dei Francesi dal 1º ottobre 1791 al 21 settembre 1792, come moglie di Luigi XVI. Nata in Austria, era figlia dell'imperatore Francesco I e della imperatrice Maria Teresa d'Austria. La sua ascesa al trono francese fu segnata da un matrimonio politico con il re Luigi XVI, finalizzato a rafforzare l'alleanza tra Francia e Austria. Durante il suo regno, Maria Antonietta si distinse per la sua eleganza e il suo stile di vita lussuoso, che però contribuì ad alimentare le tensioni sociali in Francia. La Rivoluzione francese segnò la fine del suo regno e la sua vita fu segnata da accuse di tradimento e corruzione. Condannata a morte dal Tribunale rivoluzionario, Maria Antonietta fu ghigliottinata il 16 ottobre 1793.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di