(D. Loggins)
Please come to Boston for the springtime
I'm stayin' here with some friends and they've got lots of room
You can sell your paintings on the sidewalk
By a cafe where I hope to be workin' soon
Please come to Boston
She said no, would you come home to me
[Refrain:]
And she said, hey ramblin' boy, why don't you settle down
Boston ain't your kind of town
There ain't no gold and there ain't nobody like me
I'm the number one fan of the man from Tennessee
Please come to Denver with the snowfall
We'll move up into the mountains so far that we can't be found
And throw "I love you" echoes down the canyon
And then lie awake at night till they come back around
Please come to Denver
She said no, boy, would you come home to me
[Refrain]
Now this drifter's world goes 'round and 'round
And I doubt that it's ever gonna stop
But of all the dreams I've lost or found
And all that I ain't got
I still need to cling to
Somebody I can sing to
Please come to LA to live forever
California life alone is just too hard to build
I live in a house that looks out over the ocean
And there's some stars that fell from the sky
Livin' up on the hill
Please come to LA
She just said no, boy, won't you come home to me
[Refrain]
I'm the number one fan of the man from Tennessee
Joan Chandos Baez (New York, 9 gennaio 1941) è una cantautrice e attivista statunitense di fama internazionale. Considerata una delle voci più riconoscibili della musica folk americana, Baez si è distinta per il suo stile vocale potente e melodioso, capace di trasmettere con intensità le emozioni dei testi che interpretava. La sua carriera musicale, iniziata negli anni '50, ha visto un'evoluzione costante, passando dal folk tradizionale al rock progressivo, senza mai perdere la sua identità artistica. Oltre alla musica, Baez è stata una figura di spicco nel movimento per i diritti civili e il pacifismo negli Stati Uniti. Ha partecipato a numerose manifestazioni e ha utilizzato la sua piattaforma per denunciare le ingiustizie sociali e promuovere la pace. Tra i suoi brani più celebri figurano "Diamonds and Rust", "Where Have All the Flowers Gone?" e "Blowin' in the Wind". Joan Baez è stata una fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e attivisti, lasciando un segno indelebile nella storia della musica americana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di