Je pourrais bien brûler les preuves
Trier les pages de mon passé
Prendre un bassin ou même un fleuve
Pour abandonner le peu que j'ai
Je pourrais bien brûler les pistes
Changer 100 000 fois de visage
Rayer mon nom de toutes les listes
Et m'effacer du paysage
Refrain : où vais-je?
Et à présent
Que n'ai-je?
Tu cherches tellement à me suivre
A travers le vent
Je pourrais bien changer de sigle
Et chaque nuit dans les abbesses
Me rendre floue ou invisible
Etre inconnue à cette adresse
Je pourrais même me compromettre
Ne plus me souvenir de rien
Et ne plus jamais reconnaître
Ta voix que je connais si bien
Refrain
Je pourrais bien brûler les pistes
Changer 100 000 fois de visage
Rayer mon nom de toutes les listes
Et m'effacer du paysage
Keren Ann Zeidel, conosciuta semplicemente come Keren Ann, è una cantautrice e musicista israeliana nata a Tel Aviv nel 1975. La sua musica, caratterizzata da un sound indie pop raffinato e introspettivo, fonde influenze jazz, folk e elettroniche. Dopo aver iniziato la sua carriera musicale in Francia negli anni '90, Keren Ann ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "Not Going Anywhere" (2003), "Keren Ann" (2005) e "101 Nights" (2014). Le sue canzoni, spesso scritte in inglese e francese, esplorano temi come l'amore, la perdita, la solitudine e la ricerca di identità. Keren Ann è stata riconosciuta per il suo talento vocale unico e le sue composizioni poetiche, ricevendo numerosi premi e nomination nel corso della sua carriera. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano "Lay Down", "The Last Time" e "C'est La Vie".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di