Rido di me, rido del tempo che passa,
rido del vento che si ferma a giocare
e gira le pagine di questo nostro andare,
rido per terra e rido per mare.
Rido del ridere che lascia senza fiato,
che non ha prezzo, non ha miseria, non ha mercato,
rido del ridere che scioglie i temporali,
ridere insieme sai, rende i nemici uguali.
Rido del ridere che vince ogni guerra,
che non ha casa, non ha memoria, che non ha terra,
che nella notte barcolla su ogni ubriaco
ed è via di scampo in ogni vicolo cieco.
E rideremo di quanti amori,
hanno sconfitto i nostri cuori,
e rideremo di quanti affanni,
rideremo in faccia agli anni,
e rideremo di quante notti,
abbiamo pianto da soli,
e rideremo in mezzo alla gente,
e rideremo di niente.
Rido di me, rido del tempo che passa,
di questo vento che si ferma a giocare,
così ridendo guardo il mondo ad occhi chiusi,
ridere è l'arma sai, che accomuna gli esclusi.
E questo gioco lo regalerò ai miei figli,
che lo conservino per tutte le battaglie,
contro ogni freddo, ogni pioggia, ogni ghiaccio
rido e così, a modo mio ti abbraccio.
E rideremo di quanti amori
hanno sconfitto i nostri cuori,
e rideremo di quanti affanni
rideremo in faccia agli anni,
e rideremo di quante notti
abbiamo pianto da soli,
rideremo in mezzo alla gente
e rideremo di niente.
E se sarà musica per tamburi
la suoneremo a piene mani,
e se sarà musica per violini
la guarderemo ballare,
e se sarà musica contro il vento
le insegneremo a volare,
e se sarà musica per fucili
noi la sentiremo arrivare
Teresa De Sio è una cantautrice italiana di musica popolare napoletana. Attiva dal tardo XX secolo, ha raggiunto un discreto successo con i suoi album che spaziano tra le tradizioni musicali partenopee e influenze più moderne. Tra i suoi brani più noti figurano "A Sud! A Sud", "Voglia 'e Turna" e "Le Piu' Belle Canzoni". La sua musica è caratterizzata da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce calda e coinvolgente. Nonostante la sua popolarità nel panorama musicale italiano, Teresa De Sio rimane un artista relativamente sconosciuto al grande pubblico internazionale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di