More complicated than a Rubik's
Won't size 'em cause it's always changing
We walked and talked around in circles
Wasting time I found the truth is undiscovered
The time we're falling like a spotlight
A play you sang in harmony
And the whispers after midnight
Making promises and breaking others
We hide behind our shields
We're hiding what we feel
How long can we go on pretending
Afraid we don't belong
And scared we might be wrong
This life's for giving not for lending
We share it with the understanding
I'll play the pipe and then you call the tune
Take our places with the dances
Moving round the tables one after the other
The moves we made were shadow-boxing
I brought the punches and you did the same
Baby better if we had a rumble
Than crawl into our corners as we recover
We hide behind our shields
We're hiding what we feel
How long can we go on pretending
Afraid we don't belong
And scared we might be wrong
This life's for giving not for lending
Let's take our guard down
Let's start taking chances
We're wasting time to come around
There'll be no guarantee of happy ever after
Stepping loud and feeling free
We'll write another chapter
[?]
Living a casino of the heart
Waiting for the moment
Never mind the ending
Playing safe but knowing that
It's hard to lose a race we didn't start
Nazareth è un gruppo rock scozzese formatosi a Dunfermline nel 1969 dalle ceneri della band semi-professionale The Shadettes. Il gruppo, composto da Dan McCafferty (voce), Manny Charlton (chitarra), Pete Agnew (basso) e Darrell Sweet (batteria), ha raggiunto il successo dopo essersi trasferito a Londra e aver firmato un contratto discografico con Pegasus Records. Il loro album di debutto omonimo è uscito nel 1971, seguito da *Exercises* nel 1972. È stato il terzo album, *Razamanaz*, pubblicato all'inizio del 1973, a portare i primi singoli in classifica, "Broken Down Angel" e "Bad Bad Boy", entrambi entrati nella Top Ten britannica. Nazareth ha continuato a pubblicare musica di successo negli anni '70 e '80, con album come *Loud 'n' Proud* (1973) e *Hair of the Dog* (1975). Il loro stile musicale è caratterizzato da un mix di hard rock, blues e influenze progressive. Tra i brani più famosi del gruppo figurano "Love Hurts", "This Flight Tonight" e "The Party Don't Start 'Til I Walk In".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di