Michael Timmins
The flies have quit their buzzing
Even Bear has stopped his barking
They all sense something brewing
up the James and headed this way
Bobby sips his morning coffee
Says `Have you finished with the funnies?
Looks like a storm's coming honey
guess we'll have to stay in bed today'
I've heard that into every life
a little of it must fall
If there's any truth to the saying,
Lord, let it be a southern rain
Marie was born in Macon, Georgia
She met a west coast lawyer
He plucked that sweet magnolia
and carried her to the hills of West L.A.
She says `I never thought I'd tire of a dollar
But this life has grown so hollow
Every night there's lipstick on his collar
and every morning I wash it away'
She heard that into every life
a little of it must fall
So she spends her evenings praying
for a little of that southern rain
Cars alive on city streets
of sparkling black water
like waves beneath my window
never break just roll away
Tonight, this rain will be my lullaby
these cars, my dreams
to carry me home to stay
The wipers beat a rhythm
Truck spray obscures my vision
But I'm closing in on my destination
Two more hours and I'll be at your door
And it will never cease to amaze me
how a little rain can drive folks crazy
When I'd trade all my blue skies gladly
for your blue eyes, crooked smile
and a steady downpour
I've heard that into every life
a little of it must fall,
but you'll never catch me complaining
about too much of that southern rain
I Cowboy Junkies sono una band canadese di country rock formatasi a Toronto nel 1985. I membri fondatori sono i fratelli Margo (voce), Michael (chitarra, compositore) e Peter Timmins (batteria), insieme al loro amico d'infanzia Alan Anton (basso). Il nome della band è probabilmente ispirato dalla canzone di Townes Van Zandt "Cowboy Junkies Lament", anche se il brano è stato scritto nel 1989, dopo la formazione del gruppo. I Cowboy Junkies sono noti per il loro sound introspettivo e malinconico, influenzato dal folk americano e dal country tradizionale. Tra i loro album più importanti ricordiamo "The Trinity Session" (1988), un disco di grande successo che ha consacrato la band al pubblico internazionale. Altri brani rappresentativi includono "Sweet Jane", "If You Really Want To Know" e "A Common Disaster".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di